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	<description>Web indipendente dal 1994</description>
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		<title>La Candelora dei consacrati</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Brugnano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri di fede]]></category>
		<category><![CDATA[Mileto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri, 2 febbraio, è stata la festa della Presentazione del Signore al tempio. Oltre al tradizionale segno della Candelora in onore di Cristo, luce delle genti, in questo giorno i consacrati della diocesi (frati, monaci suore e consacrati di varia forma) hanno reso grazie a Dio per il dono della Vita Consacrata ed hanno confermato gli impegni presi nel momento della propria personale consacrazione"
 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Il vescovo Renzo celebra la Candelora a Mileto .</h3>
<h4 style="text-align: center;"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Vescovo2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-22436" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Vescovo2.jpg" alt="" width="169" height="200" /></a>Ieri, 2 febbraio, è stata la festa della Presentazione del Signore al tempio. Oltre al tradizionale segno della Candelora in onore di Cristo, luce delle genti, in questo giorno i consacrati della diocesi (frati, monaci suore e consacrati di varia forma) hanno reso grazie a Dio per il dono della Vita Consacrata ed hanno confermato gli impegni presi nel momento della propria personale consacrazione&#8221;<br />
<span id="more-22430"></span></h4>
<p>Il 2 febbraio, festa della Prentazione del Signore, è anche la Giornata della Vita Consacrata. In ogni diocesi i consacrati (frati, monaci, suore e consacrati di varia forma) si riuniscono attorno al proprio vesco per celebrare il ringraziamento a Dio per la Vita consacrata che hanno avuto in dono.<br />
Quest&#8217;anno il tema affidato dai Vescovi italiani, sulla scia del tema decennale  &#8220;Educare alla vita buona del Vangelo&#8221;, è stato &#8220;Educarsi alla vita santa di Gesù&#8221;.</p>
<p>La celebrazione è iniziata con l&#8217;accensione delle candele (Candelora) presso il presepe allestito di fronte alla cattedrale, quaranta giorni dopo il Natale. Questo perché nella legge ebraica al tempo di Gesù, quaranta giorni dopo la nascita, il figlio primogenito veniva portato al tempio di Gerusalemme e &#8220;consacrato&#8221; al Signore: quasi una restituzione dei primogeniti ebrei risparmiati durante la notte della liberazione, la notte dell&#8217;esodo dall&#8217;Egitto (mentre quelli degli egiziani morirono tutti).<br />
Dal presepe si è snodata la processione della Candelora vero la Cattedrale in un itinerario simbolico: da Betlem al tempio do Gerusalemme.</p>
<p>Il vescovo Renzo nell&#8217;omelia si è rivolto ai consacrati convenuti nella bella cattedrale di Mileto modulando il tema della Giornata e aggiungendo il personale apprezzamento e ringraziamento per la presenza e il lavoto che i consacrati fanno in diocesi.</p>
<p>Per avere un&#8217;idea chiara di cosa sia la vita consacrata e a cosa impegna basta leggere con attenzione il seguente atto di ringraziamento che il Vescovo ha elevato a Dio insieme ai consacrati e a tutta l&#8217;assemblea dei fedeli.</p>
<p align="center"><span style="color: #993300;"><strong>Ringraziamento a Dio per il dono della vita consacrata</strong></span></p>
<p><em>Il Vescovo:</em><em><br />
</em>Fratelli e sorelle, in questa festa della presentazione di Gesù al Tempio, invito tutti voi a ringraziare con me il Signore per il dono della vita consacrata, che lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa. Voi, qui presenti, consacrati al servizio di Dio, in una stupenda varietà di vocazioni ecclesiali, rinnovate l&#8217;impegno di seguire Cristo obbediente, povero e casto, affinché, per la vostra testimonianza evangelica, splenda nella Chiesa e illumini il mondo Cristo Signore, luce delle genti.<br />
(<em>tutti hanno pregato per alcuni istanti in silenzio</em>)</p>
<p><em>Il Vescovo</em>:<br />
Sii benedetto, Signore, Padre santo, perché nella tua infinita bontà, con la voce dello Spirito, in ogni tempo hai chiamato uomini e donne, che, già consacrati a te nel Battesimo, fossero nella Chiesa segno della sequela radicale di Cristo, testimonianza viva del Vangelo, annunzio dei valori del Regno, profezia della Città ultima e nuova.<br />
<em></em><em>Assemblea</em><em><br />
</em>Gloria e lode a te, Signore.</p>
<p><em>1. Lettore</em>:<br />
Ti glorifichiamo, Padre, e ti benediciamo, perché in Gesù Cristo, tuo Figlio, ci hai dato l&#8217;immagine perfetta del servo obbediente: egli fece della tua volontà il suo alimento, del servizio la norma di vita, dell&#8217;amore la legge suprema del Regno.<br />
<em>Tutti i consacrati</em>:<br />
Grazie, Padre, per il dono di Cristo, figlio della tua Ancella, servo obbediente fino alla morte. Con gioia confermiamo oggi il nostro impegno di obbedienza al Vangelo, alla voce della Chiesa, alla nostra regola di vita.<br />
<em></em><em>Assemblea</em><em><br />
</em>Gloria e lode a te, Signore.</p>
<p><em>2. Lettore:</em><em><br />
</em>Ti glorifichiamo, Padre, e ti benediciamo, perché in Gesù Cristo, nostro fratello, ci hai dato l&#8217;esempio più alto del dono di sé: egli, che era ricco, per noi si fece povero, proclamò beati i poveri in spirito e aprì ai piccoli i tesori del Regno.<br />
<em>Tutti i consacrati</em>:<br />
Grazie, Padre, per il dono di Cristo, figlio dell&#8217;uomo, mite, umile, povero, che non ha dove posare il capo. Lieti confermiamo oggi il nostro impegno di vivere con sobrietà ed austerità, di vincere l&#8217;ansia del possesso con la gioia del dono, di servirci dei beni del mondo per la causa del Vangelo e la promozione dell&#8217;uomo.<br />
<em></em><em>Assemblea</em><em><br />
</em>Gloria e lode a te, Signore.</p>
<p><em>3. Lettore:</em><em><br />
</em>Ti glorifichiamo, Padre, e ti benediciamo, perché in Gesù Cristo, figlio della Vergine Madre, ci hai dato il modello supremo dell&#8217;amore consacrato: egli, Agnello senza macchia, visse amando te e i fratelli, morì perdonando e aprendo le porte del Regno.<br />
<em>Tutti i consacrati</em>:<br />
Grazie, Padre, per il dono di Cristo, sposo vergine della vergine Chiesa. Con gioia confermiamo oggi il nostro impegno di custodire casto il corpo e puro il cuore, di vivere con amore indiviso per la tua gloria e la salvezza dell&#8217;uomo.<br />
<em></em><em>Assemblea<br />
</em>Gloria e lode a te, Signore.</p>
<p><em>Il Vescovo</em>:<br />
Guarda benigno, Signore, questi tuoi figli e queste tue figlie: saldi nella fede e lieti nella speranza, siano, per tua grazia, riflesso della tua luce, strumento dello Spirito di pace, prolungamento tra gli uomini della presenza di Cristo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.<br />
<em></em><em>Assemblea</em><em><br />
</em>Amen.</p>
<div id="attachment_22437" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7668.jpg"><img class=" wp-image-22437 " src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7668.jpg" alt="" width="512" height="384" /></a><p class="wp-caption-text">La celebrazione è cominciata presso il presepe allestito di fronte alla Cattedrale.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22439" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class=" wp-image-22439 " title="Consacrati e fedeli con le candele accese in processione verso la Cattedrale." src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7672.jpg" alt="Consacrati e fedeli con le candele accese in processione verso la Cattedrale." width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Consacrati e fedeli con le candele accese in processione verso la Cattedrale.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22440" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class=" wp-image-22440 " title="La processione della candelora approda nella Chiesa Cattedrale." src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7674.jpg" alt="La processione della candelora approda nella Chiesa Cattedrale." width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">La processione della candelora approda nella Chiesa Cattedrale.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22441" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class=" wp-image-22441 " title="Il Vescovo Renzo insieme ad alcuni dei concelebranti." src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7694.jpg" alt="Il Vescovo Renzo insieme ad alcuni dei concelebranti." width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Il Vescovo Renzo insieme ad alcuni dei concelebranti.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class=" wp-image-22442 " title="Gruppo di religiosi consacrati col Vescovo al termine della celebrazione." src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//CIMG7700.jpg" alt="Gruppo di religiosi consacrati col Vescovo al termine della celebrazione." width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Gruppo di religiosi consacrati col Vescovo al termine della celebrazione.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22443" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class=" wp-image-22443 " title="P. Francesco La Ruffa, redentorista, nominato ieri Vicario Episcopale della Diocesi per la Vita religiosa." src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//PLaRuffa.jpg" alt="P. Francesco La Ruffa, redentorista, nominato ieri Vicario Episcopale della Diocesi per la Vita religiosa." width="512" height="826" /><p class="wp-caption-text">P. Francesco La Ruffa, redentorista, nominato ieri Vicario Episcopale della Diocesi per la Vita religiosa.</p></div>
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		<title>Il numero di febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Edicola]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>

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		<description><![CDATA[Un numero davvero ricco di contenuti, quello che vi attende in edicola da questo mese. Vi parliamo della visita dei bambini delle nostre scuole elementari alla caserma dei Carabinieri, dove sono stati accolti da un "insegnante" molto particolare: il Capitano Francesco Di Pinto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>È già in edicola, ricco di contenuti e approfondimenti</h3>
<h4>In questo numero vi proponiamo una serie di interessanti articoli di sport, costume, storia e tanto, tanto altro&#8230;</h4>
<div id="attachment_22418" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="wp-image-22418 " title="Febbraio2012" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Febbraio2012.jpg" alt="" width="300" /><p class="wp-caption-text">Nella foto la copertina di febbraio 2012</p></div>
<p>Un numero davvero ricco di contenuti, quello che vi attende in edicola da questo mese. Vi parliamo della visita dei bambini delle nostre scuole elementari alla caserma dei Carabinieri, dove sono stati accolti da un &#8220;insegnante&#8221; molto particolare: il Capitano Francesco Di Pinto. <span id="more-22417"></span>A questa bella notizia di educazione alla legalità e al volto fresco dei nostri bambini abbiamo voluto dedicare la copertina.<br />
A pagina due, come sempre, trovate &#8220;Il pensiero di Enzo&#8221;, che questo mese approfondisce uno dei tanti difetti della nostra natura, che a volte emerge facendoci perdere di vista le priorità: l&#8217;istinto primordiale.<br />
Nella rubrica &#8220;Come eravamo&#8221; vi proponiamo invece la mitica squadra del Tropea degli anni &#8217;70, una formazione vincente che ha fatto sognare i propri tifosi. Altro appuntamento fisso è quello delle lettere dei nostri lettori dal mondo, questo mese ci arriva una foto dalla Germania.<br />
Dedichiamo poi una riflessione alla riapertura dell’hotel Rocca Nettuno e all&#8217;aumento dell’Imposta Municipale Unica, con l&#8217;auspicio che per l&#8217;anno prossimo i proprietari della struttura alberghiera non diano più un &#8220;ultimatum&#8221; alla città come hanno fatto quest&#8217;anno.<br />
Parliamo poi della pubbicità del futuro, con interessanti opportunità per gli investitori. Per la cronaca vi raccontiamo l&#8217;ultimo consiglio comunale, il secondo Wedding worksop di fotografia, la IX edizione della festa dei popoli e la tradizionale festa bulgara. Un approfondimento particolare, con gli articoli di Dalila Nesci e Francesco Barone, lo dedichiamo alla riunione provinciale di Libera, con Don Ciotti. Per lo sport dedichiamo due pagine al Monteleone D&#8217;Oro, al nostro campione Vittorio Zaccaro e al ping pong, con l&#8217;intervista a Francesco Ruffa. Altra intervista è quella che facciamo a Joy Fyn Van Draat. Per la scuola vi parliamo del corso formativo dell’Istituto Superiore di Tropea e per le associazioni dedichiamo un servizio a Legambiente, che ha vinto il sondaggio del sito <a href="http//www.vibonesiamo.it">Vibonesiamo.it</a>. In tema di ambiente, poi, parliamo della furia del vento, abbattutasi sulla Marina del Convento.<br />
Immancabili le rubriche di medicina, in cui vi parliamo della menopausa e dei geloni, quella sui redentoristi, in cui scopriamo la figura del Conte Gabrielli, e quella curata da Don Sicari &#8220;Sentieri di Fede&#8221;, dedicata al patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales.<br />
Insomma, tante notizie, approfondimenti, articoli, servizi e curiosità in un numero a 20 pagine, tutte a colori, da comprare, leggere, sfogliare e conservare&#8230;<br />
Lo trovate in tutte le edicole di Tropea e dintorni a un euro. Buona lettura!</p>
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		<title>Ripristinato il riscaldamento</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 22:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caterina Sorbilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>

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		<description><![CDATA[I locali dell’Istituto Superiore di Tropea tornano ad essere riscaldati. Finalmente le aule e tutti gli spazi dell’indirizzo IPSC potranno godere di un tiepido calore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Tornano a riscaldarsi le aule dell’IPSC di Tropea.</h3>
<h4>Altri disservizi si registrano per i collegamenti ad internet per i laboratori.</h4>
<p><div id="attachment_22410" class="wp-caption alignleft" style="width: 416px"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Alberghiero872.jpg"><img class=" wp-image-22410 " title="I locali dell’Istituto Superiore di Tropea - foto Libertino" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Alberghiero872.jpg" alt="I locali dell’Istituto Superiore di Tropea - foto Libertino" width="406" height="406" /></a><p class="wp-caption-text">I locali dell’Istituto Superiore di Tropea - foto Libertino</p></div>I locali dell’Istituto Superiore di Tropea tornano ad essere riscaldati. Finalmente, a distanza di una ventina di giorni dalla fine del carburante che permette il funzionamento dei riscaldamenti, le aule e tutti gli spazi dell’indirizzo IPSC potranno godere di un tiepido calore. Infatti ieri mattina una cisterna di carburante ha fatto capolino davanti l’Istituto per provvedere allo scarico del prezioso liquido; in verità la cisterna non è stata completamente riempita, ma dei circa 1500 litri di gasolio che può contenere, solo un migliaio sono stati scaricati. “Meglio di niente” dicono gli studenti che nei giorni scorsi avevano protestato garbatamente, denunciando il disservizio patito a scuola. I ragazzi anche ieri mattina hanno deciso di disertare le lezioni perché il rifornimento è giunto solo in tarda mattinata e tutti si dicevano pronti a protestare con più veemenza se non fosse arrivato in giornata. Tutto è bene ciò che finisce bene, dice un vecchio adagio, ma il disagio potrebbe ripetersi in quanto il rifornimento basterà solo per i prossimi 15 giorni, con un’attenzione al risparmio già programmata dai tecnici inviati dall’Ente Provincia i quali hanno provveduto a programmare il funzionamento dei riscaldamenti solo fino alle ore 11 anziché fino alle 14 orario di uscita dei ragazzi a fine lezioni. “Tant’è- dice il prof, Fortunato Frezza responsabile di sede- per adesso dobbiamo accontentarci, ma praticamente è già tempo di fare una nuova richiesta visto che solitamente trascorrono una diecina di giorni tra questa e la fornitura”. I disservizi da imputare all’ente provinciale sono anche altri, purtroppo, infatti il prof. Frezza, unitamente alla collega Giuliana Caruso, altra responsabile d’Istituto, si è fatto promotore, sempre nella giornata di ieri, di un’istanza indirizzata al Dirigente degli Istituti Superiori, la dott.ssa Beatrice Lento, quale referente apicale della programmazione e dell’andamento didattico ed educativo degli indirizzi di studio; i docenti, in una nota scritta, rammentano un’altra causa di disservizio scolastico, più volte segnalato verbalmente, quello relativo alla disdetta del collegamento internet che permette l’attività pratica dei laboratori multimediali dell’IPSC. Nella nota si può leggere: “ La Provincia di Vibo Valentia, ha disdetto il contratto in data 23-11-2011 del suddetto collegamento, quindi attualmente i laboratori sono privi di funzionamento internet ed i nostri alunni non possono sviluppare le loro conoscenze, capacità e competenze nelle diverse discipline professionali”. Proprio in questa settimana le classi quarte del biennio post qualifica, sono impegnate in una attività prevista dal progetto Scuola-Lavoro, la cui qualità però è compromessa dall’assenza del collegamento alla rete. Alla Dirigente viene quindi richiesto, a nome di tutti i colleghi, dei tecnici e degli studenti, di interessare l’ente Provincia da cui dipende il servizio, per porre fine a quest’altro inconveniente la cui persistenza risulterebbe incomprensibile, discriminatoria e penalizzante per questo indirizzo di studi.</p>
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		<title>Reggina-Empoli, per onorare Aldo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dalila Nesci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>

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		<description><![CDATA[L’11 febbraio alle ore 15,00 lo stadio del Granillo di Reggio Calabria ospiterà la partita Reggina-Empoli. 
È la giornata scelta dalla Reggina Calcio per ricordare Aldo Ferraro, un ragazzo di 32 anni di Zambrone, morto in un incidente sul lavoro a Bocale l’8 febbraio 2010, per lavori inerenti la Diga dell'Esaro.
L’intera squadra, per onorare la memoria di Aldo grande tifoso della Reggina, accoglierà in campo il piccolo Lorenzo, il figlio di soli 3 anni, mentre alla moglie verrà donato un mazzo di fiori. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Una partita dedicata ad Aldo Ferraro</h3>
<h4>Nella splendida cornice del Granillo, Sabato l&#8217;11 febbraio i tifosi della Reggina ricorderanno  il tifoso di Zambrone  a due anni da quel tragico incidente sul lavoro</h4>
<div id="attachment_22398" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//LocandinaPartitaReggina.jpg"><img src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//LocandinaPartitaReggina.jpg" alt="Locandina partita Reggina-Empoli" title="Locandina partita Reggina-Empoli" width="580" height="820" class="size-full wp-image-22398" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina partita Reggina-Empoli</p></div>
<p>L’11 febbraio alle ore 15,00 lo stadio del Granillo di Reggio Calabria ospiterà la partita Reggina-Empoli.<br />
È la giornata scelta dalla Reggina Calcio per ricordare Aldo Ferraro, un ragazzo di 32 anni di Zambrone, morto in un incidente sul lavoro a Bocale l’8 febbraio 2010, per lavori inerenti la Diga dell&#8217;Esaro.<br />
L’intera squadra, per onorare la memoria di Aldo grande tifoso della Reggina, accoglierà in campo il piccolo Lorenzo, il figlio di soli 3 anni, mentre alla moglie verrà donato un mazzo di fiori.<br />
Per i familiari e gli amici si tratta di “un gesto grandioso e che ci inorgoglisce” perché tra le virtù di Aldo c’era proprio la grande passione per lo sport ed in particolar modo per il calcio, “sempre in prima fila per la sua Reggina”.<br />
Sono passati ormai quasi due anni da quel tragico incidente sul lavoro, ma è stato qualche mese fa che  la cognata Mariella Epifanio, segretaria dell’associazione “Amici di Aldo Ferraro” nata per ricordarlo, ha contattato la Reggina Calcio per raccontare la storia di Aldo, la sua gioia di vivere e la sua forte passione per questo sport.<br />
La squadra del cuore di Aldo non ha tardato a rispondere: tramite il responsabile dell’area comunicazione Giampiero Versace, la Reggina Calcio ha dichiarato di volergli dedicare la partita Reggina-Empoli dell’11 febbraio 2012. Aldo Ferraro sarà dunque commemorato, nel secondo anniversario della sua scomparsa, dai suoi cari  che saranno presenti in tribuna e dall’intera squadra della Reggina Calcio che gli dedicherà questa partita.<br />
Saranno presenti anche molti  degli amici di questo giovane ragazzo che non mancava mai all’appuntamento domenicale con i suoi campioni. Un bel regalo per il piccolo Lorenzo che, grazie alla disponibilità della Reggina Calcio, sentirà l’affetto di tutti quando entrerà in campo per mano del capitano della squadra preferita dal papà. </p>
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		<title>La Giornata della Memoria</title>
		<link>http://www.tropeaedintorni.it/la-giornata-della-memoria-290112/.html</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 23:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dalila Nesci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Parghelia]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest’anno l’Amministrazione di Parghelia ha celebrato la Giornata della Memoria per ricordare le milioni di vittime della Shoah ed in particolare Filippo Accorinti, Giuseppe Pugliese  e Domenico Cortese che sono state alcune  fra le tante persone deportate delle nostre zone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Parghelia ricorda le vittime della Shoah</h3>
<h4>Filippo Accorinti, Giuseppe Pugliese  e Domenico Cortese sono state alcune  fra le tante persone deportate delle nostre zone</h4>
<p><div id="attachment_22386" class="wp-caption alignleft" style="width: 352px"><img class="wp-image-22386 " title="Campo di internamento " src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//shoah-2.jpg" alt="Campo di internamento " width="342" height="342" /><p class="wp-caption-text">Campo di internamento</p></div>Anche quest’anno l’Amministrazione di Parghelia ha celebrato la Giornata della Memoria per ricordare le milioni di vittime della Shoah ed in particolare Filippo Accorinti, Giuseppe Pugliese  e Domenico Cortese che sono state alcune  fra le tante persone deportate delle nostre zone.<br />
Filippo Accorinti era nato a Tropea nel 1916 e vissuto a Parghelia, dopo la laurea in giurisprudenza a Roma, giovanissimo, risultò vincitore del concorso a vice commissario di Ps. Negli anni drammatici del finire della seconda guerra mondiale, prestò sevizio alla Questura di Udine dove le SS irruppero e catturarono una diecina di poliziotti per poi deportartarli in un campo di concentramento. Non vi fecero più ritorno. Del Commissario Filippo Accorinti e degli altri poliziotti non si trovò mai il corpo. Deportato in Germania il 26 agosto 1944, a Dachau e poi a Mathausen,  morì il 20 aprile 1945.<br />
La Dott.ssa Anna Sambiase, assessore alla cultura, dichiara: “Il Giorno della Memoria non vuole misconoscere gli altri genocidi di cui l&#8217;umanità è stata capace, né sostenere un’assai poco ambita «superiorità» del dolore ebraico. Non è infatti, un omaggio alle vittime, ma una presa di coscienza collettiva del fatto che l’uomo è stato capace di questo.”<br />
L’anno scorsol’amministrazione di Parghelia aveva ricordato i deportati consegnando una targa ai  familiari di Accorinti, Pugliese e Cortese e proiettando il film documentario “Mio padre nel lager” del regista Enzo Carone  con la narrazione fuori campo del protagonista affidata alla voce di Michele Kalamera e gli interventi dello scrittore Antonio Pugliese e dell’anziano genitore recentemente scomparso.<br />
Quest’anno, invece,  l’amministrazione ha organizzato una visita guidata (domani 29 gennaio) al grande campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza.</p>
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		<title>La bisaccia del pellegrino 5-2012</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 23:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Brugnano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redentoristi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[1. Vangelo della domenica 29 gennaio - Insegnava loro come uno che ha autorità. 
2. Aspetti della vita  – Ciò che più ci manca - Oltre il frastuono "informativo”.
3. Un incontro con S. Alfonso - Un asilo infantile ante litteram.
4. Vivere la settimana con la liturgia =  30 -4 febbraio 2012.
5. Curiosità calabresi del passato  =  Padre Catanoso, missionario sull'Aspromonte. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Rubrica religiosa settimanale a cura di P. Salvatore Brugnano</h3>
<h4 style="text-align: center">Pensieri sparsi per nutrire la mente e l&#8217;anima durante la settimana<a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Pellegrino8b.jpg"><img class="wp-image-21707 alignright" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//Pellegrino8b.jpg" alt="" width="239" height="259" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gennaio</strong><strong> 2012, quinta settimana: 29 gennaio &#8211; 4 febbraio.</strong><strong></strong></p>
<p>1. Vangelo della domenica 29 gennaio &#8211; <em>Insegnava loro come uno che ha autorità.<br />
</em>2. Aspetti della vita  <em>– Ciò che più ci manca &#8211; Oltre il frastuono &#8220;informativo”.<br />
</em>3. Un incontro con S. Alfonso -<em> Un asilo infantile ante litteram.<br />
</em>4. Vivere la settimana con la liturgia = <em> 30 -4 febbraio 2012.<br />
</em>5. Curiosità calabresi del passato  =<em>  Padre Catanoso, missionario sull&#8217;Aspromonte. </em></p>
<p><span id="more-22364"></span></p>
<div>
<div>
<p> <strong><span style="font-family: Times New Roman">1. Vangelo della domenica &#8211;  (Mc 1,21-28)<br />
<em>Insegnava loro come uno che ha autorità. </em></span><em> </em></strong><span style="font-family: Times New Roman"><br />
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.</span></p>
<p><em><span style="font-family: Times New Roman">Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge. Dio è Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge è l’amore.<br />
Vive nel regno di Dio chi, nella libertà dell’amore, si sottomette all’azione potente del suo Spirito che “è Signore e dà la vita”. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranità, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui “giacciono sotto il potere del Maligno” (1Gv 5,15), il quale regna sull’uomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato.<br />
Gesù Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dall’alto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con autorità. I demoni si sottomettono a lui, manifestando così che il loro potere sull’uomo ormai volge al termine e che il regno di Dio è entrato nel mondo.<br />
La parola di Gesù, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini all’obbedienza a lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede(cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi è compito della Chiesa, cioè di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra.  (La Chiesa.it). </span></em></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #993300"><strong><em><span style="font-family: Times New Roman">__________</span></em></strong></span></p>
<p><em><span style="font-family: Times New Roman">La Liturgia della Parola di oggi può esser denominata, come insegna Benedetto XVI, &#8220;sacramentalità della Parola&#8221; (Verbum Domini n. 56). Che significa: la Parola realizza ciò che dice.<br />
Difatti il Vangelo presenta Gesù come un Profeta superiore ad ogni maestro umano, perché insegna con autorità: impone ad uno spirito impuro di tacere e di uscire, e questi obbedisce. Signore, che si impone su tutte le forze del male, sconfigge anche i demoni. I presenti, pur non capendo, hanno una conferma di ciò dal fatto che l&#8217;indemoniato effettivamente è liberato.<br />
Ne scaturisce un duplice insegnamento che trova conferma nella I Lettura: 1) Mosè, l&#8217;uomo della Parola, è il portavoce di Dio: egli va ascoltato; 2) il profeta deve esser fedele al Signore, perché la Parola di Dio che produce la vita, potrebbe provocare la morte, se non viene accolta docilmente e applicata alla vita.<br />
La Parola efficace chiede ai credenti, siano essi celibi per il regno di Dio o sposati (II Lettura), di non «anteporre nulla all&#8217;amore di Dio, poiché neppure Lui ha preferito qualcosa a noi» (san Cipriano di Cartagine).  (Sergio Gaspari, smm in &#8220;La Domenica&#8221;).</span></em></p>
<p><em><span style="font-family: Times New Roman"> </span></em><strong><span style="font-family: Times New Roman">2. Aspetti della vita<br />
<em>Ciò che più ci manca &#8211; Oltre il frastuono &#8220;informativo&#8221;.<br />
</em></span></strong><span style="font-family: Times New Roman">Un mese fa in un monastero benedettino, nel gran silenzio della clausura, avevamo chiesto alla madre badessa cosa arriva, lì dentro, delle voci e delle paure di noi che stiamo fuori. Ho l’impressione, aveva risposto la monaca, che arrivi tutto, perfino ciò che non viene detto: «In questo silenzio si sente anche ciò che non è pronunciato».</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman">Viene in mente questa risposta nel leggere Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali. Il Papa dice che per comunicare occorre «imparare ad ascoltare, a contemplare, oltre che a parlare». E usa, e ripete la parola &#8220;silenzio&#8221;. Senza il silenzio, dice, «non esistono parole dense di contenuto».<br />
Nel silenzio si approfondisce il pensiero, tacendo si permette all’altro di parlare. Nel silenzio si colgono «il gesto, l’espressione del volto, il corpo, come segni che manifestano la persona». La sofferenza, si esprime con forza nel silenzio. E là dove i messaggi e l’informazione abbondano, «il silenzio diventa essenziale per discernere ciò che è essenziale da ciò che è inutile»&#8230;</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman">Ma cosa troveremmo, il giorno che spegnessimo la tv, staccassimo le cuffie dell’iPod, e lo schermo del pc restasse per qualche ora buio? (Magari, al principio, una crisi di astinenza, una sofferenza in quel vuoto che assorda; e che forse vuoto non è affatto, anzi è colmo di qualcosa che affascina e spaventa). Forse, soli con noi stessi, facendoci coraggio come viandanti che imbocchino un sentiero non battuto, intuiremmo la bellezza della contemplazione, e uno spazio interiore grande dentro di noi, che ignoravamo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman">E avanti ancora, in quel silenzio reverente avvertiremmo infine la &#8220;sorgente&#8221; evocata ieri da Benedetto XVI; quello scorrere di acque sotterranee che nel profondo ci lega gli uni agli altri. Misteriosa sorgente «che ci conduce verso il nostro prossimo, per sentire il suo dolore e offrire la luce di Cristo», ha detto il Papa.<br />
Ma, vogliamo noi arrivare a quella sorgente?<br />
(Marina Corradi  in Avvenire del 25/01/2012)  </span></p>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">3. Un incontro con S. Alfonso<br />
<em>Un asilo infantile ante litteram<br />
</em></span></strong><span style="font-family: Times New Roman">S.Alfonso somiglia ad un sottosuolo ricco di giacimenti preziosi. Ogni tanto chi lo scruta con impegno, scopre sorpreso un nuovo filone che aggiunge altra luce alla sua personalità insigne.<br />
Chi ha pensato mai alle sue iniziative sociali? Siamo soliti immaginarlo tappato nel suo studio, affondato sopra un seggiolone, accanto ad una pila di volumi teologici, intento a leggere o a meditare. Faceva anche questo durante la sua giornata lavorativa di circa dodici ore di occupazioni pastorali. </span><span style="font-family: Times New Roman">a forse nessuno saprebbe figurarsi il settantenne moralista nel cortile soleggiato dell&#8217;episcopio tra una frotta di bimbi mocciosi, a cui dispensava carezze o una fetta di pane.<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">Il missionario redentorista ,Angelo Gaudino,  di passaggio a S. Agata dei Goti, un giorno si imbatté in un bracciante, che facendosi eco di altri operai, si lagnava per la rinunzia della Diocesi avanzata nel 1775 da sant&#8217;Alfonso: &#8220;Quando noi andavamo alla montagna, lasciavamo i nostri figliuoli nel palazzo di Monsignore, ed eravamo sicuri di esser alimentati; ora che ha rinunziato, e se ne parte, a chi dobbiamo ricorrere?&#8221;.<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">Non esistevano allora gli asili gratuiti, i giardini d&#8217;infanzia, o altre istituzioni; i ragazzi scorazzavano per le strade, quando in casa mancava qualche vecchio per custodirli. Il Santo andò incontro al bisogno dei lavoratori, che usciti all&#8217;alba tornavano verso l&#8217;imbrunire. Benché sporadica, era un&#8217;anticipazione sintomatica di assistenza sociale..<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">Quei marmocchi sbrindellati non erano acqua morta: giocavano, si bisticciavano, piagnucolavano, mandavano in pezzi qualche oggetto o impiastricciavano i muri con scarabocchi. Monsignore li sopportava; non mandava il domestico Alessio a distribuire scapaccioni ai più sbarazzini. Passando tra loro li benediceva, godendo d&#8217;insegnare qualche preghieruccia magari per i genitori che si arrampicavano per le pendici del Taburno a raccogliere fieno o a trasportare fascine e carboni.<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">Non c&#8217;erano a quei tempi né banche del latte né aiuti nazionali o internazionali: il vescovo se ne occupava con ispirazione evangelica. Fratel Francesco pensava ad allestire la mensa &#8220;aziendale&#8221; per sfamare i figli degli operai, i quali oggi evoluti sembrano dimenticare con disinvolta ingratitudine ciò che la Chiesa cattolica ha fatto per essi in passato. (da Oreste Gregorio<em>, Monsignore si diverte</em>, p. 108-109).</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman"><strong>4. Vivere la settimana con la liturgia = IV </strong><strong>Settimana Tempo ordinario<br />
</strong> Liturgia delle Ore: IV Settimana.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">30  gennaio  (lunedì) &#8211; Colore liturgico verde.  </span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman"><em>- </em>Pensiero dalle letture bibliche di oggi  = <em>Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio! </em>- Uno spirito impuro, proveniente dal regno dei morti, si aggira tra le tombe come una bestia indomabile: Gesù ne conosce la potenza, ma lo domina e lo espelle dalla sfera umana, attestando così la vicinanza e la misericordia di Dio.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  =  2Samuele 15,13-14.30; 16,5-13a; Salmo 3,2-7; Marco 5,1-20.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  =  Santa Martina; Santa Giacinta Marescotti; B. Sebastiano Valfré.</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">31  gennaio  (martedì) &#8211; Colore liturgico bianco.</span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman"><em>- </em>Pensiero dalle letture bibliche di oggi  = <em>Signore, tendi l&#8217;orecchio, rispondimi. </em>- Su due donne, l&#8217;una adolescente e l&#8217;altra adulta, Gesù esercita senza strepito il suo potere di guarigione. Rivolgiamoci con fiducia al Medico dell&#8217;anima e del corpo, per essere guariti dal male del peccato!</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  = 2Samuele 18,9-10;14b.24-25a.30 – 19,3; Salmo 85,1-6; Marco 5,21-43.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  =  San Giovanni Bosco, sacerdote. San Gimignano; Santa Marcella.</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">1 febbraio  (mercoledì) &#8211; Colore liturgico verde. </span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman"><em>- </em>Pensiero dalle letture bibliche di oggi  &#8211; <em>Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato. </em>- Nella sua patria Gesù si comporta come un devoto ebreo, andando in sinagoga e commentando la Toràh; ma, con meraviglia, trova tra i suoi grande incredulità. Signore, noi vogliamo riconoscere in te la sapienza e la potenza di Dio!</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  = 2Samuele 24,2.9-17; Salmo 31,1-2.5-7; Marco 6,1-6.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  =  San Trifone; San Severo; B. Carlo Ferrari.</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">2 febbraio  (giovedì)  &#8211;  Colore liturgico bianco. – (Candelora) &#8211; Benedizione delle candele e processione &#8211; Giornata mondiale della vita consacrata. </span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman"><em>- </em>Pensiero dalle letture bibliche di oggi =  <em>Vieni, Signore, nel tuo tempio santo</em>. -  Come il giusto e pio Simeone, adoriamo il Cristo vera luce di tutte le genti, che Maria e Giuseppe portano al Tempio di Gerusalemme per consacrarlo all&#8217;Altissimo<em>.</em></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  = Malachia 3,1-4; Salmo 23,7-10; Luca 2,22-40.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  = Presentazione del Signore. &#8211; Santa Caterina de&#8217; Ricci.</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">3 febbraio  (venerdì) &#8211; Colore liturgico verde. – Primo Venerdì.</span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Pensiero dalle letture bibliche di oggi  =<em> Sia esaltato il Dio della mia salvezza. </em>- La fama di Gesù, che molti chiamano &#8220;profeta&#8221; o &#8220;Giovanni redivivo&#8221;, giunge fino ad Erode e gli ricorda la tragica vicenda di Giovanni il Battista, che il crudele re aveva fatto decapitare per compiacere Erodiade e sua figlia.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  =   Siracide 47,2-11; Salmo 17,31.47.50-51; Marco 6,14-29.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  =  San Biagio; Sant&#8217;Oscar. San Celerino; Santi Simeone e Anna.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Times New Roman"><strong>4 </strong><strong>febbraio  (sabato) &#8211; Colore liturgico verde.</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman"><em>- </em>Pensiero dalle letture bibliche di oggi  =<em> </em> <em>Insegnami, Signore, i tuoi decreti. </em>- Come il Maestro, gli apostoli lavorano instancabilmente per la diffusione del Vangelo e, in un momento d&#8217;intimità, raccontano a Gesù tutto quanto hanno annunciato e operato. Bisogna spendersi integralmente per la salvezza di tutti.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Letture bibliche alla Messa di oggi  = 1Re 3,4-13; Salmo 118,9-14; Marco 6,30-34.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman">- Santi di oggi  = San Nicola Studita; San Gilberto; San Giuseppe da Leonessa.</span></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman">5. Curiosità calabresi del passato<br />
<em>Padre Catanoso, missionario sull&#8217;Aspromonte.<br />
</em></span></strong><span style="font-family: Times New Roman">Il 23 ottobre 2005 papa Benedetto XVI, in Piazza S. Pietro, proclamò Santo il beato P. Gaetano Catanoso.<br />
L&#8217;evento esaltò non solo la sua Chiesa di Reggio, ma la Calabria tutta, che vede un altro suo figlio sugli onori degli altari. Nato a Chorio di S. Lorenzo (RC) il 14 febbraio 1879, fu ordinato sacerdote dal Card. Gennaro Portanova il 20 settembre 1902.<br />
Fin d&#8217;allora manifestò senza mezzi termini il proposito di voler essere fino alla morte un degno ministro di Cristo scegliendo la santità e la croce come sua strada obbligata.<br />
Promise a se stesso che non avrebbe commesso mai alcun peccato mortale o veniale deliberato per stare permanente mente alla presenza di Dio.<br />
Lieto di lavorare per la gloria di Dio, dopo due anni di ministero nel locale Seminario, dal 1904 a11921 fu parroco a Pentedattilo, paese dell&#8217;Aspromonte dove la gente, abbandonata a se stessa, esperimentava sulla pelle il dramma dell&#8217;emarginazione, dell&#8217;ignoranza religiosa, della prepotenza.<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">&#8220;Il Servo di Dio — si legge nel decreto pontificio di proclamazione a Venerabile — senza attardarsi in teorizzazioni pastorali o sociologiche, si dedicò immediatamente ed interamente alla missione di pastore, facendosi tutto a tutti, affinché nessuno fosse rimasto estraneo alla materna sollecitudine della Chiesa e privo dei beni della Redenzione&#8221;.<br />
Con loro condivise privazioni, disagi, sofferenze di ogni genere mostrandosi sempre quale &#8220;padre&#8221; premuroso. E l&#8217;appellativo di &#8220;padre&#8221; gli rimase come qualificativo del suo sacerdozio anche quando nel 1921 l&#8217;arcivescovo lo chiamò a reggere la parrocchia S. M. della Purificazione (detta Candelora) di Reggio Calabria, dove, fino al 1940 profuse le sue energie di pastore avveduto e lungimirante.<br />
La sua esperienza pastorale a volte traumatica — soprattutto negli anni trascorsi in Aspromonte — ed il grande amore alle anime nel cui stato di abbandono morale ed umano vedeva il Volto sofferente di Cristo, che lo portò nel 1934 a fondare la Congregazione delle Suore Missionarie Veroniche del Volto Santo, che nel giro di pochi anni popolarono con le loro opere assistenziali i paesi più interni del reggino.&#8221;Il vostro posto è quello che gli altri hanno rifiutato, tra la gente più povera e più umile&#8221;, soleva ricordare alle sue suore.<br />
L&#8217;idea di fondare una Congregazione religiosa femminile l&#8217;aveva maturata in anni di sofferenza pastorale a contatto con una realtà sociale e religiosa difficile e dolorosa. Già nel 1920 scriveva: &#8220;<em>Visitando molti paesi sperduti sui monti della Calabria e predicando in quasi tutte le parrocchie dell&#8217;arcidiocesi ho sentito una stretta al cuore nel vedere tanti bambini innocenti esposti alla corruzione, tanti giovinetti senza guida e senza orientamento nella vita, troppe Chiese povere spoglie e tanti Tabernacoli senza il dovuto decoro, Sacerdoti sofferenti e senza assistenza</em>&#8220;.<br />
</span><span style="font-family: Times New Roman">(Luigi Renzo in <em>Calabria di ieri e di oggi</em>, Ferrari Editore 2007, pp.140-141)</span><span style="font-family: Times New Roman;font-size: small"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
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		<title>Tribunale Amministrativo Regionale Calabria</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 23 del 2012, proposto da:
Giuseppe Maria Romano, rappresentato e difeso dagli avv. Luciano Maria Delfino, Alessandro Palasciano, con domicilio eletto presso Alessandro Palasciano in Catanzaro, via A.Turco, 20/A; contro Regione Calabria...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Sul ricorso proposto da Giuseppe Maria Romano</h3>
<h4>Accolta la domanda incidentale di sospensione; e condanna la Regione al pagamento delle spese</h4>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 335px"><img class=" " title="Giuseppe Maria Romano - foto Libertino" src="/FotoPersonaggi/RomanoGiuseppe956.jpg" alt="Giuseppe Maria Romano - foto Libertino" width="325" height="325" /><p class="wp-caption-text">Giuseppe Maria Romano - foto Libertino</p></div>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 23 del 2012, proposto da:<br />
Giuseppe Maria Romano, rappresentato e difeso dagli avv. Luciano Maria Delfino, Alessandro Palasciano, con domicilio eletto presso Alessandro Palasciano in Catanzaro, via A.Turco, 20/A; contro Regione Calabria, rappresentato e difeso dagli avv. Mario De Tommasi, Giovanni Spataro, con domicilio eletto presso Giovanni Spataro in Cosenza, via dei Mille Pal.Gallo e De Marco; Aterp; Commissario Straordinario Aterp, rappresentato e difeso dagli avv. Maria Repice, Giovanna Petrolo, con domicilio eletto presso Saverio Loiero in Catanzaro, via Masciari,3; per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della delibera regionale n. 417 del 16/09/2011 avente ad oggetto “ATERP delle Province di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia &#8211; Sospensione Funzioni Direttori Generali e Nomina Commissari Straordinari”, nonchè del decreto regionale n. 185 del 04/11/02011 con il quale è stata disposta la nomina a Commissario straordinario dell’ATERP di Vibo Valentia del Dr. Antonino Daffinà</p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.tropeaedintorni.it/PDF/00056-2012 REG.PROV.CAU.-N00023-2012 REG.RIC.pdf">Scarica la copia della sentenza del TAR del 28/01/2012” </a></strong></span></p>
<hr />
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		<item>
		<title>L&#8217;Atletica San Costantino al campionato regionale di Pizzo</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Comunicato Stampa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Pizzo]]></category>
		<category><![CDATA[San Costantino Calabro]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 22 gennaio 2012 nella maestosa ed imponente pineta di " Località Colamaio" del comune di Pizzo calabro si è svolto il campionato regionale individuale di corsa campestre, indetti dalla Fidal. La bella giornata e le temperature gradevoli hanno consentito la buona riuscita della manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi atleti provenienti da tutta la regione. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>L&#8217;associazione presieduta da Raffaele Mancuso ha partecipato con otto atleti.</h3>
<h4>Elisabetta Grasso e Massimiliano Sconda si piazzano al secondo posto nelle rispettive categorie.</h4>
<p>Domenica 22 gennaio 2012 nella maestosa ed imponente pineta di &#8221; Località Colamaio&#8221; del comune di Pizzo calabro si è svolto il campionato regionale individuale di corsa campestre, indetti dalla Fidal. La bella giornata e le temperature gradevoli hanno consentito la buona riuscita della manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi atleti provenienti da tutta la regione. <span id="more-22342"></span>Una bella domenica al&#8217;insegna dello sport, non di minore importanza la vicinanza del mare che con il suo canto soave ha accompagnato gli atleti per tutta la durata della gara. A tal proposito giova sottolineare la presenza della nuova associazione di atletica, A.S.D. Atletica San Costantino Calabro, presieduta da Raffaele Mancuso ed affiancato da validi collaboratori, che ha debuttato all&#8217;evento con la presenza di otto atleti in gara, due dei quali, Elisabetta Grasso e Massimiliano Sconda, si sono guadagnati il secondo gradino del podio nelle rispettive categorie.</p>
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<div class="ngg-imagebrowser" id="ngg-imagebrowser-12-22342">

	<h3>Foto ricordo sulla spiaggia di Pizzo</h3>

	<div class="pic">
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	<img alt="Foto ricordo sulla spiaggia di Pizzo" src="http://www.tropeaedintorni.it//gallerie/campionato_pizzo/dsc_0560.jpg"/>
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		<div class="counter">Immagine 1 di 5</div>
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<p>Insomma una bella soddisfazione per il bel debutto della nuova associazione che lascia un&#8217; impronta positiva sul panorama sportivo calabrese. A fare compagnia agli atleti il Gran maestro dello Sport, Professore Pasquale Mazzeo, Presidente provinciale della FIdal, che ha fatto da speaker per l&#8217;intera durata della manifestazione, non mancando di incitare ed incoraggiare gli atleti ad ogni passaggio. Infine a presiedere le premiazioni il Presidente Provinciale del Coni Dott. Cantafio Rocco, uomo di sport che in ogni occasione ci mette la sua instancabile voglia a promuovere lo sport come compagno di vita.</p>
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		<title>Vittorio Sgarbi a Spilinga</title>
		<link>http://www.tropeaedintorni.it/vittorio-sgarbi-a-spilinga-270112/.html</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Comunicato Stampa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Spilinga]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i più preparati critici della storia dell’arte, personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche che in ogni sua iniziativa riesce a catalizzare l’attenzione e l’ammirazione del grande pubblico, al quale ha la capacità di rivolgersi in modo diretto e spesso abbastanza colorito. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Presenterà il suo ultimo libro &#8220;Piene di grazia&#8221;.</h3>
<h4>Nell’ambito della rassegna “SpilingArt” lunedì 30 alle ore 18.00 l’atteso incontro.</h4>
<div id="attachment_22356" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//12C0029_LOCANDINA1.jpg"><img class="size-full wp-image-22356" title="La locandina Sgarbi" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//12C0029_LOCANDINA1.jpg" alt="" width="300" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Nella foto la locandina dell&#39;evento.</p></div>
<p>Tra i più preparati critici della storia dell’arte, personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche che in ogni sua iniziativa riesce a catalizzare l’attenzione e l’ammirazione del grande pubblico, al quale ha la capacità di rivolgersi in modo diretto e spesso abbastanza colorito. <span id="more-22355"></span><br />
Un nome che non ha bisogno di tante presentazioni quello di Vittorio Sgarbi, che sarà a Spilinga lunedì 30, alle ore 18.00 nella saletta della villa comunale, in occasione della presentazione del suo libro &#8220;Piene di grazia. I volti della donna nell&#8217;arte&#8221;. Una presenza nella comunità spilingese che segue quella del mese di Agosto, quando il noto critico d’arte era stato premiato dall’amministrazione guidata dal sindaco Franco Barbalace, quale personaggio “piccante” nell’ambito della sagra della ‘Nduja, proprio per la sua vena di “forte” dialettica in difesa della storia e della cultura italiana.<br />
Nell’incontro di lunedì, promosso sempre dall’amministrazione comunale nell’ambito della rassegna “SpilingArt”, Vittorio Sgarbi stavolta si inoltrerà a descrivere il suo nuovo libro nel mondo della rappresentazione artistica della femminilità. Un excursus attraverso le modalità con cui l&#8217;arte, la pittura, la letteratura, la scultura hanno raffigurato la donna: peccatrice e lasciva; redenta e impenitente; dirompente e tenerissima; madre e amante. Cimabue, Giotto, Piero della Francesca e Raffaello, Nero da Sansepolcro, Caravaggio, Lotto, De Magistris, Balthus, Botero e molti altri ancora sono gli autori che accompagnano il critico durante il suo viaggio nella storia dell&#8217;arte.<br />
Densa di mistero e seduzione, l&#8217;opera di Sgarbi rappresenta un omaggio elegante e doveroso alla femminilità, dato che, come dice Vittorio Sgarbi stesso: &#8220;Un libro di storia dell&#8217;arte potrebbe essere quasi esclusivamente un libro sulla donna, tanta è la quantità di opere che la donna ha ispirato dal mondo antico al mondo moderno. Perché la donna è il tema più discusso, più affrontato, più considerato e desiderato fra tutte le manifestazioni letterarie e artistiche dell&#8217;uomo. Chi leggerà questo libro non farà fatica a vederlo come uno strumento che al tempo stesso determina la curiosità e si avvicina a risolverla, come se tanti accostamenti, tante illustrazioni di opere d’arte, tanti commenti a testi poetici, potessero se non risolvere quantomeno illuminare il mistero della donna.<br />
Durante l’incontro lo stesso autore terrà una vera e propria lezione sull’arte illustrando e descrivendo al pubblico presente le espressioni delle figure femminili raffigurate dagli artisti di ogni tempo e riportate nel suo libro, raccontandone dall’altro della sua bravura l’essenza di ogni opera.</p>
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		<title>Workshop di due giornate a Tropea</title>
		<link>http://www.tropeaedintorni.it/workshop-di-due-giornate-a-tropea20112/.html</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 21:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Mazzeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Parghelia]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve ragazzi! Il workshop, nasce per la soddisfazione di quanto avvenuto recentemente a Lamezia Terme e per il desiderio di approfondire ulteriormente le interessantissime tematiche affrontate dal tutor che spaziono ben oltre il concetto di stampa fine art.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Per il desiderio di approfondire</h3>
<h4>Tematiche ben oltre il concetto di stampa fine art.</h4>
<p><a href="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//LocamdinaManta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-22351" title="LocamdinaManta" src="http://www.tropeaedintorni.it/FotoVarie//LocamdinaManta.jpg" alt="" width="580" height="820" /></a><br />
Salve ragazzi!</p>
<p>La seconda edizione del &#8220;Wedding workshop&#8221;, nasce per la soddisfazione di quanto avvenuto recentemente a Lamezia Terme e per il desiderio di approfondire ulteriormente le interessantissime tematiche affrontate dai tutor, che spaziono ben oltre il concetto di stampa fine art. Tra le tematiche affrontate con il master Antonio Manta si chiarirà il concetto di cosa sia una stampa &#8220;Fine Art&#8221;,  dei fondamenti per la gestione del colore, i profili del colore, le tipologie di carta per la stampa, la lettura delle immagini, l&#8217;apertura e l&#8217;analisi per i file RAW, i flussi di ottimizzazione dei file, le maschere e i contro-tipi, gli scontorni evoluti, la conversione in bianco e nero, le creazioni di profili di stampa e i software di calibratura.<br />
Il costo del workshop è di € 150 per le due giornate, prevedendo un numero di circa 15/20 partecipanti, ed è comprensivo del servizio ristorazione.<br />
Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.</p>
<p>LInk:</p>
<p>Evento: <a href="https://www.facebook.com/events/305843136117497/">https://www.facebook.com/events/305843136117497/</a><br />
Master: <a href="http://www.antoniomanta.com/">http://www.antoniomanta.com/</a><br />
sede: <a href="http://www.villaflorio.com/">http://www.villaflorio.com/</a></p>
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