Festa della comunità bulgara

Un esempio di integrazione culturale

Egregiamente condotta da Cristina Dimitrova

Il tre marzo, in Bulgaria, è festa nazionale della liberazione dal dominio ottomano. Così, l’attiva comunità bulgara presente a Tropea ha voluto rendere partecipi anche gli abitanti del luogo della propria tradizione. La festa è stata molto particolare ed articolata. Gli organizzatori, con tanto olio di gomito, sono riusciti a ripulire in tempo la biblioteca comunale, messa a disposizione dal Comune, che da tempo giaceva in uno stato di pietoso abbandono, nonostante l’intitolazione al famoso artista Albino Lorenzo avesse fatto sperare ad un nuovo periodo felice per la struttura. La festa è iniziata attorno alle 16. La prima parte della serata è stata egregiamente condotta da Cristina Dimitrova, amante della propria storia nazionale, che ha voluto descrivere a tutti i presenti la millenaria epopea del popolo bulgaro. Nel far ciò, si è anche servita di alcuni pannelli con cui è stata allestita la biblioteca, curati dalla stessa Dimitrova e realizzati dalla redazione di Tropeaedintorni.it, che descrivevano la storia, il folklore e le tradizioni popolari della Bulgaria. I locali della biblioteca hanno inoltre ospitato l’esposizione di alcuni oggetti dell’artigianato bulgaro, unitamente a cartoline e ricette, mentre un’enorme tavolata ricca di pietanze bulgare e grappa fatta in casa ha raccolto attorno a sé i presenti. Indispensabile, per la riuscita della manifestazione, anche il contributo di Saverio Muscia, che ha curato alcuni aspetti tecnici.
Presente all’evento un rappresentante del gruppo folk Città di Tropea, che ha collaborato per la riuscita della manifestazione ed ha testimoniato, con il proprio abito tradizionale, la volontà di integrazione e la ricerca di scambio culturale con gli amici della comunità bulgara. A tal proposito sono state espresse alcune parole molto importanti dal primo cittadino Antonio Euticchio, che ha ringraziato la Comunità bulgara per l’encomiabile iniziativa, affermando che «la solidarietà e l’accoglienza fanno parte del patrimonio culturale di Tropea e dei calabresi».
La serata è stata completata da un video turistico, dalla descrizione sceneggiata di una fiaba e da balli tradizionali bulgari arricchiti, in una sorta di gemellaggio folkloristico, dalla tarantella di Tropea.
L’assessore alla cultura Pino Mazzitelli ha sottolineato come «questi avvenimenti possono far conoscere le diverse tradizioni» ed ha auspicato «ulteriori incontri di collaborazione sempre nel rispetto delle regole».

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Francesco Barritta
Francesco Barritta

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.