Festa della donna 2018

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Festa della donna 2018.

8 marzo: festa della Donna.
È una festa che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
A partire dal 1917 varie sono state le trasformazioni di questa ricorrenza, così che nel corso degli anni essa sta perdendo in molti paesi l’originario significato di lotta e di protesta per assumere una connotazione di socializzazione e di carattere decisamente commerciale. – Comunque, resta sempre una splendida occasione per dire alle donne “grazie di esistere”.
Grazie e Auguri a tutte le donne
che combattono ogni giorno
per cambiare in meglio questo mondo.

Il “Grazie” di Giovanni Paolo II

Grazie a te, donna-madre, che ti fai grembo dell’essere umano nella gioia e nel travaglio di un’esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo cammino della vita.
Grazie a te, donna-sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita.
Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza.
Grazie a te, donna-lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre aperta al senso del « mistero », alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità.
Grazie a te, donna-consacrata, che sull’esempio della più grande delle donne, la Madre di Cristo, Verbo incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all’amore di Dio, aiutando la Chiesa e l’intera umanità a vivere nei confronti di Dio una risposta « sponsale », che esprime meravigliosamente la comunione che Egli vuole stabilire con la sua creatura.
Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani.
(Giovanni Paolo II, Lettera alle donne)

Senza la donna, non c’è armonia – Parole di Papa Francesco
(9/2/2017)
“Tante volte, noi parliamo delle donne”, ma in modo funzionale: “… la donna è per fare questo e quest’altro”… – Invece la donna porta una ricchezza che l’uomo non ha, la donna porta armonia al Creato.“Quando non c’è la donna, manca l’armonia.
Noi diciamo, parlando, che questa è una società con forte atteggiamento maschile. Manca la donna, perché “la donna è lì per per lavare i piatti, o per fare altro…” –  No: la donna è per portare armonia. Senza la donna non c’è armonia.
L’uomo e la donna non sono uguali, non sono uno superiore all’altra: no. Solo che l’uomo non porta l’armonia… Invece è lei che porta quella armonia che ci insegna ad accarezzare, ad amare con tenerezza e che fa del mondo una cosa bella”.

Da questa rubrica di fede: Grazie e Auguri a tutte le donne che combattono ogni giorno per cambiare in meglio questo mondo.

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