Fiamme al minimarket Delizie del Borgo

Paura nel centro di Tropea

Ignoti, hanno dato fuoco ad una finestra laterale del locale

Tropea, l'incendio doloso avvenuto in Corso Umberto I - foto Barritta
Tropea, l'incendio doloso avvenuto in Corso Umberto I - foto Barritta
Fiamme e paura nel centro di Tropea. Ancora un’attività della perla del Tirreno presa di mira e data alle fiamme.
Il fatto è avvenuto in Corso Umberto I, una delle strade principali del centro della cittadina tirrenica, dove si trova il piccolo minimarket “Delizie del Borgo”, di proprietà del consigliere comunale di maggioranza del Comune di Parghelia Massimo Di Bella.
«Al momento, penso che l’incendio di ieri notte non sia assolutamente ricollegabile alla mia attività politica»: con queste parole il Di Bella commenta l’episodio avvenuto ai danni del suo locale.
Secondo quanto riferito dal Di Bella, ignoti, complici le tenebre della notte (e forse anche al riparo da occhi indiscreti grazie ad una impalcatura allestita attorno all’edificio), hanno dato fuoco ad una finestra laterale del locale, che dà su di una stradina secondaria al corso, provocando un po’ di preoccupazione tra gli abitanti del quartiere, che hanno subito lanciato l’allarme.
Sul posto, dopo pochi minuti, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione di Tropea, guidati dal tenente Francesco Di Pinto, e i vigili del fuoco dalla loro sede di Vibo Valentia.
Non c’è voluto molto per aver ragione delle fiamme, che per fortuna non si erano propagate troppo all’interno del locale.
Ad una prima ricognizione non sarebbero però di lieve entità i danni subiti a causa dell’incendio, che oltre agli infissi esterni ed interni, avrebbe interessato anche la merce e alcuni macchinari più vicini alla finestra e l’impianto di condizionamento del locale.
Di Bella, che nel pomeriggio di ieri è tornato apposta da Roma, dove si trovava approfittando della pausa domenicale, esclude quindi che qualcuno abbia voluto compiere questo vile gesto per mandargli un messaggio di avvertimento in merito alla sua attività di amministratore del vicino comune di Parghelia. Eppure è lui stesso ad ammettere che, da un primo sopralluogo, «sembra proprio che l’incendio abbia un’origine dolosa». Probabilmente le fiamme sono state provocate con del liquido infiammabile e si sono poi alimentate con materiale altamente infiammabile. Il forte odore di plastica bruciata, anche a qualche ora di distanza, non lascia molto spazio all’immaginazione.
Pur escludendo un collegamento all’attività politica del proprietario, viene comunque difficile credere che l’episodio possa essere ricollegato alla sua sfera personale, anche perché l’uomo è stimato e ben voluto sia a Parghelia che a Tropea.
«Domani stesso – dichiara comunque Di Bella – mi recherò dai Carabinieri, dove provvederò a sporgere denuncia contro ignoti».
Fortunatamente, le fiamme non si sono propagate all’impalcatura presente attorno all’edificio, altrimenti l’episodio dell’altra notte si sarebbe potuto trasformare in una tragedia. Anche se al piano superiore vi è infatti solo uno studio dentistico, l’edificio è abitato sugli altri lati, ed anche il palazzo vicino è abitato ai piani superiori e ospita altri negozi al piano terra. Su questa via, che i tropeani chiamano “u’burgu” e che si trova a metà strada tra la piazza Vittorio Veneto ed il corso principale, sorgono del resto moltissimi tra i più bei negozi di artigianato e di prodotti tipici della città.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.