Fondazione Don Francesco Mottola

XXII edizione del premio

Numerosi i partecipanti provenienti da ogni parte della Calabria

Il Vescovo Luigi Renzo ritira il premio per conto dell’Arcivescovo Mons. Santo Marcianò della Diocesi di Rossano – Cariati - foto Libertino

Si è svolta, nei locali del Museo Diocesano di Tropea, la XXII edizione del premio don Mottola 2010.
Con questo appuntamento tradizionale, ideato dalla omonima Fondazione, si è voluto commemorare il 41° Pio transito del Venerabile sacerdote tropeano.
Alla manifestazione hanno partecipato numerose persone provenienti da ogni parte della Calabria, sacerdoti oblati e diocesani, oblate e oblati laici, autorità civili e militari, amici della fondazione.
È stato don Ignazio Toraldo, parroco della Concattedrale di Tropea e Fratello maggiore dei Sacerdoti Oblati, a portare i saluti della Famiglia Oblata a tutti i convenuti.

Don Filippo Ramondino riceve il premio da Maria Mariotti - foto Libertino
È seguito l’intervento  del dott. Alfredo De Grazia, presidente della Fondazione, che ha illustrato il cammino del Premio, negli ultimi 5 anni e in particolare ha annunciato i premiati dell’anno 2010, sottolineando le motivazioni che erano alla base della scelta, operata dalla commissione.
Il premio don Mottola 2010 è stato attribuito anzitutto alla Diocesi di Rossano – Cariati, nella persona dell’Arcivescovo Mons. Santo Marcianò, per l’attenzione manifestata nel piano pastorale diocesano alla solidarietà e alla carità verso i più deboli, concretamente manifestata nelle mense per i poveri e gli extracomunitari, realizzate a Rossano, Schiavonea e Corigliano e  per la casa di accoglienza per le ragazze madri e in difficoltà, realizzata sempre a Rossano.
Non essendo presente l’Arcivescovo, a ritirare il premio è stato il nostro Vescovo Luigi Renzo, già vicario generale della Diocesi di Rossano.
Il secondo premiato è stato il sacerdote Don Filippo Ramondino, cancelliere Vescovile della nostra diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, per la ricerca straordinaria, contenuta nella tesi del dottorato in Sacra Teologia, discusso nella Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, sulla figura e l’opera pastorale del Vescovo di Mileto, Mons. Giuseppe Morabito.
È stato lo stesso autore, don Ramondino, ad illustrare ai presenti la straordinaria figura di questo pastore, che ha operato nella diocesi di Mileto dal 1899 al 1922, in un periodo storico difficilissimo, caratterizzato dai due sconvolgenti sismi del 1905 e del 1908.  Proprio in quel particolare frangente storico, il Vescovo divenne un apostolo esemplare, andando personalmente incontro, in tutti i modi, ai bisognosi e coinvolgendo in questa grande opera di carità seminaristi e sacerdoti.

Don Ignazio Toraldo premia l’associazione “Catechisti di Cristo Re” di Longobardi (CS) - foto Libertino

Infine la terza realtà premiata è stata l’associazione laicale di culto “Catechisti di Cristo Re” di Longobardi (CS), fondata dal sacerdote Mons. Francesco Miceli, con lo scopo di diffondere la Parola del Signore alle classi più povere e abbandonate della società.
A concludere la manifestazione è stato il Vescovo della Diocesi Mons. Luigi Renzo, il quale ha poi presieduto nella Concattedrale la solenne eucarestia di ringraziamento al Signore, per il dono della santità di Don Francesco Mottola, che il Vescovo ha voluto additare ai presenti come il “cireneo della Croce”.

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Francesco Sicari
Francesco Sicari

Sacerdote della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni