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GI Calabria incontra i parlamentari calabresi

Romano “È tempo di convergenza di intenti, non possiamo più rinviare”

Mario Romano

Mario Romano

A Roma presso Palazzo Marini, nei giorni scorsi, la delegazione dei Giovani Imprenditori Calabresi guidata da Mario Romano, presidente GI Calabria, ha incontrato i parlamentari calabresi nell’ambito di un progetto nazionale.

Erano presenti Pino Galati (FI), Antonio Caridi (NCD), Franco Bruno (PD), Jole Santelli (FI), Bruno Censore (PD), Stefania Covello (PD), Enza Bruno Bossio (PD) e Sebastiano Barbanti (M5S).

Agli eletti nella circoscrizione Calabria di Senato e Camera Mario Romano, come base di discussione, aveva inoltrato la proposta fatta da Confindustria per il rilancio del sistema Paese, da cui prendere lo spunto per trattare delle condizione di estremo disagio economico in cui versa la nostra Calabria nonché le misure ed azioni da intraprendere per risollevare la estrema precarietà del sistema regione, dell’economia produttiva e delle popolazioni.

Assistiamo ad una crisi che sta lacerando l’intero sistema economico e sociale, con il rischio che tutto possa implodere, senza poi avere la possibilità minima di poter più operare per risollevare le sorti della nostra regione.

Ecco perché il Presidente dei Giovani di Confindustria Calabria ha ritenuto doveroso effettuare l’ultimo tentativo sottoponendo la situazione di criticità ad un tavolo dove nessuno possa più fare finta di non capire o meglio di tirarsi indietro; dovendo obbligatoriamente svolgere il ruolo a cui ciascuno è stato delegato.

“È tempo di convergenza di intenti – è quanto affermato da Romano – non possiamo più rinviare, i problemi sono innumerevoli e noti, non si tratta di elencarli, non finiremmo mai di scrivere, né più di analizzarli, vi hanno provveduto sufficientemente studiosi ed economisti, ma è venuto il momento di proporre efficaci rimedi e praticabili soluzioni, adesso”.

Durante l’incontro, rivolgendosi ai Parlamentari Romano ha aggiunto che – “l’Italia si trova al 65° posto alla classifica della banca mondiale che valuta la semplicità di fare impresa. Il fisco che pesa il 65% sul profitto e costo del lavoro , l’incertezza dell’applicazione delle norme, le lungaggini burocratiche minano di fatto la nostra capacità di fare impresa nel nostro paese, cosi come , invece, aumenta nel resto del mondo.

Prova ne sono i successi delle nostre imprese all’estero, mentre chi decide di rimanere qui, per scommessa o per passione, brancola nel buio di tasse e leggi costruite, cosi pare, solo per rendere tutto più difficile. Si può cambiare, – ha proseguito Romano – ma servono azioni concrete e tangibili a cominciare dalla riduzione drastica delle tasse sulle imprese e sul lavoro, meno burocrazia, maggiore certezza del diritto, che rappresenta un pesante fattore di paura ed insicurezza per gli investitori esteri che intenderebbero venire in Calabria”.

I Parlamentari, tutti, hanno colto il messaggio e si sono dichiarati soddisfatti per la forte iniziativa presa dai Giovani di Confindustria Calabria ed hanno dichiarato che intenderanno collaborare fattivamente a sostegno di un’azione comune.

Il Presidente Romano si è impegnato a breve di sottoporre una concisa ed articolata nota contenente le priorità relative alle iniziative praticabili ed immediatamente attuabili per risollevare le sorti sociali ed economiche della Calabria.

I Parlamentari hanno compreso la criticità e la precarietà della situazione e valuteranno le proposte dei Giovani Imprenditori che Romano loro sottoporrà in modo che le stesse possano costituire base per il loro concreto impegno Parlamentare da portare avanti e sostenere fortemente.

Nel prossimo incontro verrà definita, nel concreto un’azione mirata per l’abbattimento delle tasse per le imprese calabresi.


2 febbraio 2014


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