Giubileo delle Corali a Roma 2016

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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Giubileo delle Corali a Roma.

In tante occasioni noi gustiamo il canto delle Corali che arricchiscono le celebrazioni nelle nostre cattedrali e negli eventi di particolare significato. A Roma, domenica 23/X/2016, si è concluso il Giubileo delle Corali provenienti da tutto il mondo e durato tre giorni. L’arcivescovo  Fisichella ha celebrato la Messa in San Pietro con i 10 mila partecipanti all’evento giubilare: “Evangelizzare con il canto”. Come dire. gli Angeli sono scesi a cantare tutti insieme.

♦ “Canta. Canta e cammina. Canta e cammina. Non fermarti. Non uscire di strada. Non volgerti indietro: rivolgiti al Signore. Canta e cammina. E possa la tua vita essere sempre un canto di lode al Signore’”.
♦ Ha preso le mosse dalla esortazione di Sant’Agostino l’omelia di mons. Rino Fisichella, durante la Messa di domenica 23 nella Basilica di San Pietro con i 10mila partecipanti da tutto il mondo al Giubileo delle Corali e degli Animatori Liturgici.
♦ L’evento, organizzato dalla Nova Opera Onlus e dal Coro della Diocesi di Roma, ha preso il via venerdì e si è concluso appunto domenica 23 con la Messa e l’Angelus in Piazza San Pietro, durante il quale Papa Francesco ha rivolto uno speciale saluto alle corali presenti.
♦ Nella sua riflessione mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio della nuova Evangelizzazione, ha citato il Vescovo di Ippona che nelle sue Confessioni racconta l’importante ruolo del canto nella sua conversione:

“Quando mi tornano alla mente le lacrime che canti di chiesa mi strapparono ai primordi della mia fede, e alla commozione che ancora oggi suscita in me non il canto, ma le parole cantate, se cantate con voce limpida e la modulazione più conveniente, riconosco profondamente l’utilità di tutto questo”… “Un canto fatto a Dio strappa le lacrime della conversione, perché può commuovere il cuore, può renderlo più vicino a Dio”.

♦ Il canto, dunque, “non è una cosa secondaria, nella vita della Chiesa, ma può essere realmente una forma di nuova evangelizzazione”, ha detto l’arcivescovo Fisichella. E, insistendo sulla gioia, ha citato l’antico Pastore di Erma dove si legge che “la preghiera dell’uomo triste non ha la forza di giungere all’altare di Dio”.
Al termine della celebrazione un’altra citazione di Agostino quando affermava: “Ognuno chiede in quale modo cantare a Dio: canta a Lui, ma canta bene”.
(fonte: zenit.org 23/10/2016).

A Roma, domenica 23/X, si è concluso il Giubileo delle Corali provenienti da tutto il mondo. L’arcivescovo  Fisichella ha celebrato la Messa in San Pietro con i 10mila partecipanti all’evento giubilare: “Evangelizzare con il canto”. Come dire. gli Angeli sono scesi a cantare tutti insieme.
A Roma, domenica 23/X, si è concluso il Giubileo delle Corali provenienti da tutto il mondo. L’arcivescovo Fisichella ha celebrato la Messa in San Pietro con i 10 mila partecipanti all’evento giubilare: “Evangelizzare con il canto”. Come dire. gli Angeli sono scesi a cantare tutti insieme.
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