Giurista in cerca di un Ministero

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

021a-Ministero Giurista in cerca di un ministero.

Chi tradisce la propria religione non può aspirare al rispetto dei veri uomini, quelli che sanno affrontare le diversità con il coraggio della propria identità. Oggi non è tanto la diversità di religione a creare problemi, ma la mancanza della propria identità e del rispetto di quella altrui. 

Olanda 1880 circa. – Un dottore in legge, di nobile famiglia cattolica in Amsterdam, desiderava moltissimo entrare nell’amministrazione dello Stato. Chiese perciò una udienza al ministro olandese A. Ewoud Jan Modderrmann (1838-1885), che passava per un protestante intransingente, e lo pregò di dargli un posto.
Il ministro chiese al giovane di che religione fosse, e quegli, pensando di far piacere al ministro protestante, rispose: «Sono bensì cattolico, ma non do alcuna importanza alla mia religione».
E il ministro di rimando: «Allora, scusi, non c’è posto per lei: perché, un uomo che non fa conto neppure della sua religione, non può esser certo un conscienzioso servitore dello Stato».
E finché quel ministro visse, non fu possibile al povero giurista avere alcun posto in qualsiasi Ministero.

Bibbia. Vangelo di Marco
«Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». (cap. 8,38).

Essere fedeli alla propria religione forse non indicherà appieno l'identità totale di una persona, ma indicherà concretamente la sua coerenza tra ciò che fa e ciò che pensa. - Nella foto il politico olandese A. Ewoud Jan Modderrmann (1838-1885).
Essere fedeli alla propria religione forse non indicherà appieno l’identità totale di una persona, ma indicherà concretamente la sua coerenza tra ciò che fa e ciò che pensa. – Nella foto il politico olandese A. Ewoud Jan Modderrmann (1838-1885).
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