Gli alunni dell’IS Tropea per l’Avis

Gli studenti maggiorenni hanno potuto donare il loro sangue grazie ad un progetto promosso dalla sezione cittadina dell’Avis

La fidelizzazione è uno dei requisiti principali per la sicurezza di tutta la filiera della donazione del sangue, poiché il sangue di donatori controllati periodicamente è una garanzia soprattutto per chi riceve questa preziosa risorsa

Alcuni ragazzi coinvolti nella donazione
Alcuni ragazzi coinvolti nella donazione

I ragazzi degli Istituti Superiori di Tropea protagonisti di un gesto solidale e gratuito. Ieri mattina, infatti, gli studenti che hanno compiuto la maggiore età, hanno potuto donare il loro sangue grazie ad un progetto promosso dalla sezione cittadina dell’Avis, guidata da Caterina Forelli.
Presso l’Istituto Professionale Economico-Aziendale è stato allestita un’aula nella quale molti studenti, che avevano precedentemente comunicato la loro adesione, hanno realizzato questo bellissimo gesto di generosità. Dopo una giornata dedicata all’informazione, alla diffusione di materiale informativo, l’Avis comunale di Tropea, d’intesa con la Dirigente Scolastica Beatrice Lento, hanno concretizzato e dato seguito ai vari protocolli d’intesa firmati tra il MIUR, l’USR Calabria e l’Avis Nazionale.
La donazione di sangue ricordiamo essere un gesto gratuito, anonimo, solidale e non retribuito che può incentivare, soprattutto i più giovani, ad essere cittadini solidali, cittadini attivi, cittadini consapevoli, capaci di esercitare concretamente questo diritto.
“Iniziare fin da giovani significa crescere con la consapevolezza che è importante dare a chi ha bisogno, che è importante essere attenti alle necessità del prossimo e che una società fondata sui valori della solidarietà è sicuramente una società migliore per tutti- afferma la Forelli- la scuola rappresenta un settore determinante per sensibilizzare ai temi della donazione, della cittadinanza attiva e responsabile, e l’Avis di Tropea lo sta facendo da anni promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado momenti di informazione e concorsi”.
La giornata di ieri ha rappresentato un primo appuntamento, al quale sperano gli organizzatori di poterne fare seguire tanti altri, anche presso la sede della sezione comunale, sita al 4° piano dell’Ospedale di Tropea, in vista di una fidelizzazione dei giovani donatori; la fidelizzazione è infatti uno dei requisiti principali per la sicurezza di tutta la filiera della donazione del sangue, poiché il sangue di donatori controllati periodicamente è una garanzia soprattutto per chi riceve questa preziosa risorsa. Il sangue non si fabbrica in laboratorio, quindi i volontari sono un patrimonio indispensabile, insostituibile, per chi necessita di cure, per chi deve entrare in sala operatoria, per le emergenze, in caso di calamità naturali.
Ancora Caterina Forelli ha così commentato questo appuntamento: “I giovani, accusati troppo spesso di apatia, di inerzia, di scarsa partecipazione, rispondono con grande slancio, soprattutto quando capiscono l’importanza della loro presenza, del loro impegno. Una giornata nella quale sono stati loro i protagonisti di questo messaggio di solidarietà, e l’auspicio è che si rendano portavoce nelle famiglie, tra i loro amici, dell’importanza di un piccolo grande gesto come quello della donazione di sangue”.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.