Gli orari del tribunale di Dio

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

111a-tribunale

Gli orari del tribunale
di Dio.

In Dio è più grande la giustizia o la misericordia? La domanda ha avuto tante risposte, semplici e dotte, con tanto di prove teologiche… Eppure il cuore dei semplici sembra aver percepito la risposta giusta, che è esposta in questo illuminante insegnamento dei Padri del deserto. Il Giubileo della Misericordia sta cercando di farcelo capire in profondità.

♦ Al tribunale di Dio cento angeli accusano un uomo:
– Costui è veramente malvagio.
Solo un angelo si attesta in suo favore:
– Ma ha compiuto un’opera buona!
Dio fa inclinare la bilancia in favore del peccatore e sentenzia:
– Niente Inferno!
Non sapete qual’è l’orario del tribunale di Dio?
Ecco come la pensavano gli “Abba” (Padri) del deserto:
– Per tre ore al giorno Dio siede in tribunale a giudicare il mondo.
Ma quando il male prevale sul bene, si alza dal trono della giustizia e, con un sospiro di sollievo, si siede per il resto della sua giornata sul trono della misericordia.
(fonte: Detti dei Padri del deserto)

  • Dalla Bibbia
    Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. (Vangelo di Matteo 9, 12-13).
  • Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. (Lettera agli Efesini 2, 4-5).
In Dio è più grande la giustizia o la misericordia? La domanda ha avuto tante risposte, semplici e dotte, con tanto di prove teologiche...  Il Giubileo della Misericordia sta cercando di farcelo capire in profondità.
In Dio è più grande la giustizia o la misericordia? La domanda ha avuto tante risposte, semplici e dotte, con tanto di prove teologiche… Il Giubileo della Misericordia sta cercando di farcelo capire in profondità.
Condividi l'articolo