Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

Verso il Congresso eucaristico diocesano con Maria

25. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente, e santo è il suo nome.


Meditazioni e preghiere

 

Il Congresso Eucaristico Diocesano si terrà a Mileto (VV)
nei giorni 4-7 giugno 2012

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La meditazione

Lettore Dalla «Redemptoris Mater» di Giovanni Paolo II, n. 39

Per Maria essere la Madre del Figlio di Dio, è sin dall’inizio una totale apertura alla persona di Cristo, a tutta la sua opera, a tutta la sua missione.
Le parole «Eccomi, sono la serva del Signore» testimoniano questa apertura dello spirito di Maria, che unisce in sé in modo perfetto l’amore proprio della verginità e l’amore caratteristico della maternità, congiunti e quasi fusi insieme.

Perciò Maria è diventata non solo la «madre-nutrice» del Figlio dell’uomo, ma anche la «compagna generosa in modo del tutto singolare» del Messia e Redentore.
Ella avanzava nella peregrinazione della fede e in tale sua peregrinazione fino ai piedi della Croce si è attuata, al tempo stesso, la sua materna cooperazione a tutta la missione del Salvatore con le sue azioni e le sue sofferenze.
Lungo la via di questa collaborazione con l’opera del Figlio Redentore, la maternità stessa di Maria conosceva una singolare trasformazione, colmandosi sempre più di «ardente carità» verso tutti coloro a cui era rivolta la missione di Cristo.

Mediante tale «ardente carità», intesa a operare in unione con Cristo la restaurazione della «vita soprannaturale nelle anime», Maria entrava in modo del tutto personale nell’unica mediazione «fra Dio e gli uomini», che è la mediazione dell’uomo Cristo Gesù.

Parola della Chiesa.
Rendiamo grazie a Dio.

Guida
Gli oratori brillanti come pesci son muti per Te, Genitrice di Dio, del tutto incapaci di dire il modo in cui Vergine e Madre Tu sei. Ma noi che ammiriamo il mistero cantiamo con fede:

Tutti
Ave, sacrario d ’eterna sapienza. * Ave, tesoro di sua Provvidenza. * Ave, Tu i dottori riveli ignoranti. * Ave, Tu ai rètori imponi il silenzio. * Ave, per Te sono stolti i sottili dottori. * Ave, per Te vengon meno gli autori di miti. * Ave, di tutti i sofisti disgreghi le trame. * Ave, Tu dei Pescatori riempi le reti. * Ave, ci innalzi da fonda ignoranza. * Ave, per tutti sei faro di scienza. * Ave, Tu barca di chi ama salvarsi. * Ave, Tu porto a chi salpa alla Vita. * Ave, Vergine e sposa!

Preghiamo
Come stendesti l’ombra dello Spirito su Maria, rendendola Madre del tuo Figlio, così, o Signore infiamma la tua Chiesa del tuo amore, perché la nostra vita dei rinati nel Battesimo dia frutti di santità e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Tutto il mondo, o mia santa Signora, onora il tuo casto seno, come tempio di Dio, nel quale si è dato principio alla salvezza del mondo. Ivi si è fatta la riconciliazione tra Dio e l'uomo. Tu sei il bel giardino, in cui Dio ha posti tutti i fiori che ornano la Chiesa (S. Alfonso)

 

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