Grano e zizzania nel mondo e nella Chiesa

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Grano e zizzania nel mondo e nella Chiesa.

Il titolo forse attirerà curiosità (fuori luogo), ma è certo che come è avviene nel mondo intero, così avviene nella Chiesa, i cui membri santi e peccatori scrivono pagine gloriose ed a volte troppo amare. Gli scandali che vengono scoperti e denunciati ormai sembrano essere un il punto di partenza per ripulire l’aria stagnante da secoli di occultazioni di piaghe purulente come la pedofilia. Il fenomeno interessa tutta la società, ma a scandalizzare è il venire a sapere che a volte è capitato anche nella Chiesa. –  Gesù stesso avverte: “Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!” (Matteo 18,7).  – Intanto un atteggiamento vigile ma sereno è necessario, sapendo che “Buoni e cattivi vivono sotto lo stesso sole, poveri e ricchi vivono sotto la stessa luna”. Si vive insieme… ma come sarà il finale? – Grano e zizzania nel mondo ed anche nella Chiesa, come denunziava Papa Benedetto e continua a denunziare Papa Francesco. 

Dal Vangelo di questa domenica
 La parabola di Gesù sul grano e la zizzania. (Mt 13,24-43)

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
♦ «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.
♦ Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.
E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».

♦ Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo.
Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi, ascolti!».
Parola del Signore.

Non solo nel mondo, ma anche nella Chiesa il buon grano cresce insieme alla zizzania…  a molta zizzania. Scandali recenti e antichi spingono la Chiesa ad una continua purificazione: gli accorati appelli prima di Papa Benedetto XVI e ora di Papa Francesco invitano alla vigilanza continua, perché il Maligno è sempre all’opera.

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