Il “grazie” dei tropeani alla Madonna

Sabato 27 febbraio, ore 18,00 in Cattedrale

Nella tremenda esplosione del 19 u.s. non ci sono state vittime

Icona della S.S. Madonna della Romania - foto Libertino

A circa una settimana di distanza dalla tremenda esplosione che ha distrutto il bar Casino Royal e squassato la palazzina con alcuni appartamenti abitati da famiglie con bambini, e mentre si attende con ansia una risposta dalle indagini in corso, tra il popolo tropeano si fa più convinta la voce: se non ci sono state vittime né feriti è per speciale grazia della Madonna di Romania, protettrice della città. Ancora una grazia! Infatti, l’anno scorso, il 29 gennaio 2009, una rovinosa frana mise in serio pericolo la parte periferica della cittadina: danni tanti, ma nessuna vittima.
Anche in questa circostanza, nel terribile scenario di devastazione che i media nazionali, regionali e locali hanno descritto e presentato con dovizia di particolari, si è fatta strada la convinzione di una speciale e particolare protezione: a cominciare dai soccorritori, volontari e vigili del fuoco, abituati, purtroppo, a raccogliere i resti delle vittime provocate da certe esplosioni.
Per dire “grazie!” alla Madonna e per stringersi in solidarietà attorno a chi ha perso casa e beni personali, il popolo di Tropea è invitato a partecipare alla cerimonia religiosa del prossimo 27. Perché il 27? E’ l’appuntamento mensile con la Madonna di Romania, nato dal fatto che il 27 marzo 1638 Ella salvò il popolo tropeano dal terremoto, mentre svolgeva una processione in suo onore.
La presente iniziativa è nata spontaneamente tra il popolo e se n’è fatto commosso interprete e coordinatore Totò Angiò, che nella devastazione ha rischiato di perdere figlia e nipotini.
L’invito a partecipare alla cerimonia religiosa è già stato accolto da varie associazioni, scuole e semplici fedeli.
L’appuntamento è presso di Lei, la Madre di Gesù e Madre nostra, la Protettrice di Tropea, sabato 27 febbraio 2010 ore 18,00 in Cattedrale

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