I Carabinieri della Compagnia di Tropea arrestano 5 persone

N.S. LEGIONE CARABINIERI “CALABRIA”

Sorpresi mentre razziavano un complesso di villette a schiera a Capo Vaticano

Caserma Carabinieri Tropea - foto Libertino
Caserma Carabinieri Tropea – foto Libertino
Il Generale Dalla Chiesa, nel lontano 5 giugno 1980, in occasione dell’Anniversario del 166’ anno dalla Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, rivolgendosi ai propri Carabinieri affermava: “… voi ricordate che il popolo buono preferisce, invece, scorgere nel buio di una tempesta, il conforto di un piccolo faro di periferia, anche ignoto, di un faro alla cui intermittenza, come se un cuore battesse, chi naviga ed è flagellato dai flutti si affida con la tranquillità, con la convinzione, con la certezza di ottenere aiuto e difesa …”. La scorsa notte una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Spilinga, nel mezzo di un temporale, nota la presenza di una macchina sospetta nei pressi di un complesso di ville a schiera in zona Capo Vaticano di Ricadi. Occultatisi in osservazione, dopo qualche ora i militari scorgono 5 persone uscire furtivamente dal complesso residenziale e, dopo aver caricato in macchina vari oggetti alquanto voluminosi, cercano di allontanarsi. Prontamente i due militari bloccano l’auto con i soggetti a bordo e, dopo averli bloccati, fatti scendere e perquisiti, riescono a rinvenire:
decespugliatori; affettatrici; televisori; utensili da pesca; materiale elettrico vario.
Convergono subito sul posto altre autoradio della Compagnia Carabinieri di Tropea e, dopo aver ispezionato le abitazioni interessate, i militari dichiarano in arresto in flagranza:
-R. GIUSEPPE, di Ricadi classe 1991;
-P. CLAUDIO, di Limbadi classe 1994;
-M. S. ALESSANDRO, di Joppolo classe 1987;
-P.  STEFANO, di Ricadi classe 1988;
-F. MIRCO, di Limbadi classe 1993;
tutti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.
Espletate le formalità di rito gli arrestati sono stati tutti tradotti presso le rispettive abitazioni di residenza e sottoposti al regime della detenzione domiciliare, in attesa delle determinazioni del Tribunale di Vibo Valentia.
La refurtiva recuperata, del valore di circa 10.000 €, sarà custodita presso gli uffici della Stazione di Spilinga in attesa della restituzione ai legittimi proprietari.

Comandante della Compagnia Carabinieri di Tropea
Capitano Francesco Manzone

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