I Cavalieri del Santo Graal della Calabria a Cosenza

Il tema della giornata è stato “ogni istante della vita può diventare una cosa grande”

Anche i ragazzi del gruppo di Tropea intitolato alla Madonna di Romania, si sono dati appuntamento per concludere insieme il loro cammino annuale

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I Cavalieri del Santo Graal della Calabria a Cosenza

Domenica 8 giugno i Cavalieri del Santo Graal, ragazzi delle medie inferiori, della Calabria, fra cui i ragazzi del gruppo di Tropea intitolato alla Madonna di Romania, si sono dati appuntamento a Cosenza per concludere insieme il loro cammino annuale.
Il tema della giornata è stato “ogni istante della vita può diventare una cosa grande”.
Alle ore 10.00, sulle rive del fiume Crati ai piedi del Centro Storico è iniziata la giornata con la presentazione della responsabile regionale Luigia Iuliano. Si è subito saliti al Centro Storico dove, dopo un breve ma intenso saluto dell’Arcivescovo di Cosenza, S. E. Mons. Nunnari, i ragazzi sono stati accompagnati alla visita del Museo Diocesano di recente istituzione, intitolato a don Carlo De Cardona; fra le tante opere di rilievo esposte nelle varie sale sono state ammirate, in particolare, la “stauroteca”, croce medievale che contiene un piccolo frammento della Croce di Gesù, donata alla Città di Cosenza da Federico II di Svevia e il busto d’argento con le reliquie di San Gregorio Nazianzeno.
Dal Museo ci si è spostati a piedi al Duomo dove i ragazzi hanno potuto contemplare l’interno, con i suoi tesori e la facciata principale della chiesa.
Subito dopo, a piedi, si è proseguito fino all’istituto religioso detto della “Monaca Santa” (la recente beatificata Suor Elena Aiello). Nella cripta dove sono conservate le reliquie di Suor Elena, una suora, figlia spirituale e consorella, ha raccontato la vita e le opere della beata.
Dopo pranzo ci si è spostati nel polmone verde della Città, il parco Robinson di Rende, dove non sono mancati i giochi a squadre.
A conclusione dei giochi, la S.Messa celebrata da un sacerdote francescano, Padre Antonio e a finire la sconvolgente testimonianza di Francesca, una giovane donna, che ha raccontato la personale esperienza di un miracolo da parte di suor Elena.

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