I consiglieri di “Passione Tropea” ritengono doveroso informare l’opinione pubblica

Il gruppo di minoranza “Passione Tropea”

I consiglieri scrivono: alla Società Porto di Tropea SpA, Comune di Tropea in persona del sindaco, alla Prefettura di Vibo Valentia, alla Procura della Repubblica, al Comando provinciale della Guardia di Finanza

PassioneTropeaRepice

I consiglieri comunali facenti parte del gruppo “Passione Tropea” ritengono doveroso informare l’opinione pubblica di essersi attivati per assicurare il dovuto controllo, chiedendo alla società Porto di Tropea S.p.A., anche tramite il sindaco di Tropea, di poter prendere visione di alcuni documenti sociali (bilanci, verbali di assemblee ordinarie e straordinarie, estratti di c/c). A tal fine si rileva che la società Porto di Tropea S.p.A. è una società mista pubblica / privata. Pertanto, considerato che il comune di Tropea è socio della società predetta, per l’espletamento del proprio ruolo di indirizzo e controllo i consiglieri comunali hanno il diritto e al tempo stesso il dovere di prendere visione dei documenti sopra indicati, anche in ragione dell’importanza della questione. Alla società Porto di Tropea, infatti, per decisione dell’amministrazione comunale in carica (delibera c.c. dell’8 maggio 2013), sarà assegnata la concessione demaniale di durata cinquantennale per la gestione del porto di Tropea (qualificato come servizio pubblico di rilevanza economica ed edificato con soldi pubblici). Detta società è debitrice nei confronti del comune di Tropea (per i canoni indebitamente introitati nel periodo di gestione comunale) ed è stata per anni morosa nel pagamento degli oneri concessori (per circa € 394.000,00); pare che solo nello scorso mese di giugno abbia corrisposto il dovuto. A questo punto è essenziale comprendere, (anche ai fini di valutare le conseguenze derivanti per il comune) le motivazioni dell’accaduto, l’origine del capitale utilizzato per il pagamento delle morosità accumulate per il mancato pagamento degli oneri concessori, se il denaro utilizzato per i pagamenti sia di provenienza societaria o se derivi da altre fonti, quali ad esempio conferimenti dei soci o mutui.
Purtroppo, sorprendentemente, a distanza di otto giorni dal ricevimento della richiesta, la società non ha ancora dato seguito alla stessa. In data odierna la richiesta è stata quindi reiterata, chiedendo al Presidente della società, espressione del socio pubblico, (in quanto nominato dal comune di Tropea), un riscontro immediato. Di ciò è stato informato il sindaco, al quale è stato chiesto di attivarsi affinché la società adempia a quanto richiesto dai consiglieri di minoranza.
Insomma, ci sono ancora importanti nodi da sciogliere in questa storia di determinante importanza per Tropea e per tutto il territorio circostante. Si attendono dunque risposte urgenti e inequivocabili da parte della società e da parte dell’amministrazione comunale anche in merito ai motivi della proroga di concessione che il comune di Tropea si è auto-concesso fino al prossimo 15 luglio.
Il gruppo Passione Tropea ha ritenuto sempre illegittima e inopportuna la scelta dell’amministrazione Vallone in merito al rilascio della concessione cinquantennale, una scelta invero incomprensibile sotto ogni punto di vista; allo stesso tempo però, oggi, risulta incomprensibile lo stallo della situazione e il silenzio che aleggia.
Allo stato attuale, permangono quindi molti dubbi e interrogativi,ma quel che è certo è che la concessione a favore della società Porto di Tropea non si è ancora perfezionata. Ciò va detto anche a scanso di equivoci di sorta, in modo che i diportisti sappiano che ad oggi un eventuale pagamento del canone alla società Porto di Tropea sarebbe privo di causa.
I consiglieri del gruppo Passione Tropea
I consiglieri comunali facenti parte del gruppo “Passione Tropea” ritengono doveroso informare l’opinione pubblica di essersi attivati per assicurare il dovuto controllo, chiedendo alla società Porto di Tropea S.p.A., anche tramite il sindaco di Tropea, di poter prendere visione di alcuni documenti sociali (bilanci, verbali di assemblee ordinarie e straordinarie, estratti di c/c). A tal fine si rileva che la società Porto di Tropea S.p.A. è una società mista pubblica / privata. Pertanto, considerato che il comune di Tropea è socio della società predetta, per l’espletamento del proprio ruolo di indirizzo e controllo i consiglieri comunali hanno il diritto e al tempo stesso il dovere di prendere visione dei documenti sopra indicati, anche in ragione dell’importanza della questione. Alla società Porto di Tropea, infatti, per decisione dell’amministrazione comunale in carica (delibera c.c. dell’8 maggio 2013), sarà assegnata la concessione demaniale di durata cinquantennale per la gestione del porto di Tropea (qualificato come servizio pubblico di rilevanza economica ed edificato con soldi pubblici). Detta società è debitrice nei confronti del comune di Tropea (per i canoni indebitamente introitati nel periodo di gestione comunale) ed è stata per anni morosa nel pagamento degli oneri concessori (per circa € 394.000,00); pare che solo nello scorso mese di giugno abbia corrisposto il dovuto. A questo punto è essenziale comprendere, (anche ai fini di valutare le conseguenze derivanti per il comune) le motivazioni dell’accaduto, l’origine del capitale utilizzato per il pagamento delle morosità accumulate per il mancato pagamento degli oneri concessori, se il denaro utilizzato per i pagamenti sia di provenienza societaria o se derivi da altre fonti, quali ad esempio conferimenti dei soci o mutui.
Purtroppo, sorprendentemente, a distanza di otto giorni dal ricevimento della richiesta, la società non ha ancora dato seguito alla stessa. In data odierna la richiesta è stata quindi reiterata, chiedendo al Presidente della società, espressione del socio pubblico, (in quanto nominato dal comune di Tropea), un riscontro immediato. Di ciò è stato informato il sindaco, al quale è stato chiesto di attivarsi affinché la società adempia a quanto richiesto dai consiglieri di minoranza.
Insomma, ci sono ancora importanti nodi da sciogliere in questa storia di determinante importanza per Tropea e per tutto il territorio circostante. Si attendono dunque risposte urgenti e inequivocabili da parte della società e da parte dell’amministrazione comunale anche in merito ai motivi della proroga di concessione che il comune di Tropea si è auto-concesso fino al prossimo 15 luglio.
Il gruppo Passione Tropea ha ritenuto sempre illegittima e inopportuna la scelta dell’amministrazione Vallone in merito al rilascio della concessione cinquantennale, una scelta invero incomprensibile sotto ogni punto di vista; allo stesso tempo però, oggi, risulta incomprensibile lo stallo della situazione e il silenzio che aleggia.
Allo stato attuale, permangono quindi molti dubbi e interrogativi,ma quel che è certo è che la concessione a favore della società Porto di Tropea non si è ancora perfezionata. Ciò va detto anche a scanso di equivoci di sorta, in modo che i diportisti sappiano che ad oggi un eventuale pagamento del canone alla società Porto di Tropea sarebbe privo di causa.

 

PDF della richiesta inviata il 24 giugno 2013

 

Comunicato stampa
I consiglieri del gruppo Passione Tropea

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino

Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.