I giovani genitori e la “dote” per le aziende

Chi offre lavoro può ottenere fino a 25mila euro.

Il requisito anagrafico termina al compimento del 36mo anno di età del genitore di minori.

I genitori di minori hanno diritto al bonus fino al 36mo anno di età
I genitori di minori hanno diritto al bonus di 5000 euro per le aziende che li assumeranno fino al 36mo anno di età

Forse non tutti lo sanno, ma i giovani genitori hanno l’opportunità di essere “portatori di dote”, secondo il Dm del 19 novembre 2010, consistente in un bonus di 5000 euro per quelle aziende che vogliano assumerli a tempo indeterminato. Le aziende possono assumere fino ad un massimo di cinque genitori con dote. Questa iniziativa rende quindi un giovane genitore più appetibile per le aziende in cerca di personale.
Per rientrare nell’elenco apposito bisogna presentare la domanda di iscrizione alla banca dati dei soggetti portatori di dote, presso l’Inps. Questa dote è destinata ai datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato i giovani di età non superiore a trentacinque anni. Il bonus è destinato quindi alle imprese private o alle società cooperative.
Una volta che la domanda viene accolta, con conseguente iscrizione alla banca dati ed attribuzione di un numero di protocollo (ID), la scadenza di questo status è legata ai requisiti (superamento dei 35 anni di età per il genitore o 18 per il figlio).
In considerazione dell’età del soggetto iscritto o del figlio, infatti, l’iscrizione sarà valida fino a una data ben definita, mentre dopo la suddetta data, il soggetto verrà cancellato automaticamente dalla banca dati dei portatori di dote.
Il soggetto iscritto alla banca dati ha la possibilità di aggiornare il contenuto della domanda, in conseguenza di modifiche intervenute successivamente alla presentazione della medesima. Per modificare il contenuto della domanda, il soggetto dovrà accedere al sito Inps ed effettuare le seguenti operazioni:
• selezionare il menu Lista Comunicazioni all’interno del Fascicolo del Cittadino
• selezionare la domanda all’interno della tabella cliccando sul protocollo
• selezionare l’icona di modifica domanda
• effettuare le modifiche e cliccare sull’icona di invio domanda

Anche chi è affidatario di un minore può fare domanda, ma in caso di cessazione dell’affidamento del minore, il soggetto iscritto è tenuto a cancellarsi dalla banca dati – come da circolare Inps 115/2011, paragrafo 1.1; la cancellazione deve essere effettuata tempestivamente e, comunque, prima che intervenga un’eventuale assunzione a tempo indeterminato, al fine di non incorrere in responsabilità nei riguardi dell’Inps e del datore di lavoro, nell’eventualità di indebita fruizione della dote.
Per cancellare il proprio nominativo dalla banca dati, il soggetto dovrà operare come segue:
• selezionare il menu Lista Comunicazioni all’interno del Fascicolo del Cittadino
• cliccare sull’icona del cestino in corrispondenza della domanda che si vuole cancellare
• confermare la cancellazione cliccando sull’icona della cancellazione

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.