I programmi al centro del congresso

PD: “ Il confronto non sia una guerra tra bande”

L’auspicio di Tania, componente direzione nazionale Gd

“L’appuntamento congressuale del Partito Democratico risulta paradigmatico per la vita e lo sviluppo della nostra realtà politica in tutto il territorio e assume soprattutto nella nostra regione una valenza altamente importante”. E’ quanto sostiene Tania Ruffa della direzione nazionale Gd, la quale affida parole e pensieri ad un circostanziato comunicato stampa, diramato in maniera congiunta con Antonino Castorina, delegato reggino.
“Risulta pertanto prioritario per noi giovani generazioni e nuova classe dirigente di un movimento giovanile che sta prendendo forma, far si che la discussione politica relativamente alle varie mozioni congressuali o alle posizioni da intraprendere possa riguardare importanti temi che riteniamo prioritari ed indispensabili e senza i quali certamente ,non si può sviluppare alcune piattaforma programmatica che possa rappresentare noi giovani democratici.
Non vogliamo – sostiene la delegata vibonese – che il congresso,specie quello regionale si riduca ad una “guerra tra bande”,non vogliamo neanche un ritorno al passato,riteniamo invece che si possa dare slancio ad un idea nuova della politica,che possa fare rete nei territori,tra la gente tra le tantissime persone che pur non avendo alcuna tessera di partito si identificano in un centro sinistra riformista,progressista e moderato che si accinge a presentarsi come classe dirigente di governo nei vari territori ed in Italia”:” tanti giovani, sono costretti ad emigrare al nord Italia o addirittura all’estero per la mancanza di un posto fisso, di una stabilità ; va lanciata pertanto una proposta politica seria rivolta alle nuove generazioni,in maniera tale da evitare la fuga dei cervelli,questo va accompagnato da un investimento forte nel campo della istruzione,della formazione e della ricerca,è elemento essenziale per la crescita della nostra Calabria. Così come fondamentale è il concetto di legalità. Parte del nostro territorio è presidiato dalle criminalità organizzate, l’abusivismo continua a sfigurare la nostra terra, i diritti spesso diventano favori; la nostro proposta vede il concetto di legalità unito al concetto di sicurezza, non ha a che fare con il colore della pelle o con il concetto di razza. Noi crediamo che la legge debba essere uguale per tutti: per i ricchi e per i poveri, per gli italiani e per gli stranieri, per i giudici e per i politici”. Anche la tematica ambientale non va sottovalutata, “oggi – prosegue – gran parte delle spiagge calabresi non sono balneabili ed il settore del turismo è in calo. Investire su politiche sostenibili,attraverso una green economy porterebbe risultati certamente più concreti ed un ambiente più sano e quindi più sicuro.Lanceremo da subito un “open space” di confronto per sviluppare questi importanti temi per dare il nostro contributo attivo al Partito Democratico” – conclude Tania Ruffa

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