Il Balletto di Roma a Tropea

Il ballerino Kledi Kadiu protagonista di “Contemporany Tango”

L’associazione “TropeaMusica” ha proposto uno spettacolo emozionante

Il ballerino Kledi Kadiu con lo spettacolo "Contemporany Tango" - foto Sorbilli
Il ballerino Kledi Kadiu con lo spettacolo “Contemporany Tango” – foto Sorbilli

Alla luna splendente ed alla pioggia di Perseidi un altro spettacolo si è aggiunto per rendere unica l’atmosfera offerta dal teatro del porto di Tropea.
Nella serata del 12 agosto si è infatti tenuto uno dei tanti appuntamenti organizzati dall’associazione “TropeaMusica” che da anni e con enormi successi offre al territorio esibizioni artistiche e musicali di alto profilo. L’associazione tropeana, presieduta dall’avvocato Ottavio Scrugli e con la Direzione artistica del Maestro Antonio Laureana, da quest’anno la vede coinvolta in una felice sinergia con “AMA Calabria”,circuito regionale di eventi artistici, che si avvale del sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dell’Assessorato Regionale alla Cultura.
L’appuntamento ha ospitato il Balletto di Roma con il noto ballerino Kledi Kadiu con lo spettacolo “Contemporany Tango”, che sulle note coinvolgenti e sensuali di musicisti quali Astor Piazzolla,Lucio Demare, Anibal Troilo Juan D’Arienzo, Osvaldo Pugliese, Francisco Canaro e Angel Villoldo, hanno saputo offrire uno spettacolo davvero emozionante.
Nelle note di Regia del Balletto di Roma si può leggere: “L’opera, attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo, il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta anche in questo ambito, come nel linguaggio della danza tutta, contamina, unisce, condivide. Il Tango sociale vissuto non più semplicemente come un ballo, con i suoi passi tipici, ma capace di divenire “racconto” di un modo di sentire tanto diffuso e così capace anche di percorrere con la sua musica ormai tutti i continenti della terra. L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il minimalismo dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto. Lo spettacolo narra l’abbraccio del tango, dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri e oblii, un abbraccio che ciascuno esprime arricchendolo del proprio sè e portando in esso tutta quella memoria, consapevole e non, che la vita gli ha tracciato nel corpo. Preziosa e speciale diviene la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu, grazie al quale la virilità contenuta in questa danza diverrà protagonista. Intorno alla sua virilità si snocciolerà il racconto di una serata nella Milonga, come una scatola dentro la quale s’addentrano tante persone/personaggi, ove il tempo diviene Hora Zero, come più volte affermato da Piazzolla, l’attimo tra la fine e l’inizio, il tempo sospeso, dentro il quale gli incontri, le passioni, le gelosie, gli abbandoni, le fantasie, le solitudini, le tante e diverse anime verranno raccontate come un album di fotografie da sfogliare”. Le coreografie sono di Milena Zullo.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli

Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.