Il Battesimo di Gesù e il nostro

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il Battesimo di Gesù e il nostro.

Nel Battesimo di Gesù c’è la pubblica manifestazione del suo mistero: una voce dal cielo dice «Tu sei il Figlio mio, l’amato». E’ la voce del Padre che riconosce in Cristo il Figlio prediletto, il Messia inviato ai poveri.

Il Battesimo, che noi abbiamo ricevuto, ci inserisce nel mistero di Cristo e diventiamo anche noi figli amati dal padre. Il Battesimo ci inserisce anche nel corpo della Chiesa, nel popolo santo di Dio. E in questo corpo, in questo popolo in cammino, la fede viene trasmessa di generazione in generazione: è la fede della Chiesa. Il nostro Battesimo riceve efficacia dal battesimo di sangue del Redentore che muore sulla croce. 

♦ Dal vangelo di questa domenica (cf Mc 1,7-11)
In quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Quadro biblico sintetico della liturgia di oggi.
♦ La parola profetica di Isaia è un invito rivolto al popolo di Israele, in esilio a Babilonia, perché apra il cuore alla liberazione ormai vicina. Ci sarà un nuovo esodo e sarà fissata una nuova ed eterna alleanza, simile a quella stabilita con Davide e destinata non solo a Israele ma anche a tutte le genti.
♦ L’apostolo Giovanni ci ricorda che l’amore per Dio non prescinde mai dall’amore per gli altri. Il comandamento dell’amore è il “carico leggero” che Gesù pone sulle nostre spalle: a chi è mosso dall’amore nulla risulta troppo pesante, poiché ogni cosa viene svolta con slancio, freschezza, generosità.
♦ Giovanni Battista annuncia, sulle rive del fiume Giordano, la venuta imminente del Messia. Quello che egli amministra è il battesimo di acqua, mentre il Messia darà il battesimo nello Spirito.
L’evangelista Marco richiama l’attenzione sull’importanza del battesimo cristiano, che noi tutti abbiamo ricevuto. (Domenico Brandolino, ssp in La Domenica).

Oggi posso rinnovare in forma personale le promesse battesimali
In questo giorno dedicato al Battesimo di Gesù voglio rinnovare le promesse del mio battesimo, con le quali un giorno ho rinunciato a satana e alle sue opere e mi sono impegnato a servire fedelmente Dio nella santa Chiesa cattolica.
Perciò:
Rinuncio al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio
Rinuncio alle seduzione del male, per non lasciarmi dominare dal peccato.
Rinuncio a satana, origine e causa di ogni peccato.

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra
Credo in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre.
Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna

Dio onnipotente, che mi hai liberato dal peccato e mi ha fatto rinascere dall’acqua e dallo Spirito Santo, custodiscimi con la tua grazia in Cristo Gesù nostro Signore, per la vita eterna. Amen.

La festa di oggi (Battesimo di Gesù) celebra la pubblica manifestazione del mistero di Cristo ed è anche la celebrazione del nostro Battesimo, che riceve efficacia dal battesimo di sangue del Redentore che muore sulla croce per la nostra salvezza. Rinnoviamo oggi le promesse del nostro Battesimo.

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