Il cibo di Cristo per noi

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il cibo di Cristo per noi

Pane-vitaOggi, una storia incredibile: Dice Gesù; “La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda”. – Come ciò che mangiamo e beviamo, assimilato, diventa parte di noi, così, ricevendo nel sacramento la carne e il sangue di Cristo, veniamo “incorporati” in lui.

Il vangelo di questa domenica, XX del Tempo Ordinario.
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Papa Francesco nei giorni scorsi, avvicinandosi la solennità dell'Assunzione, ha nuovamente messo sotto la protezione della Madonna il Giubileo straordinario della Misericordia che si aprirà il prossimo 8 dicembre.
Papa Francesco nei giorni scorsi, avvicinandosi la solennità dell’Assunzione, ha nuovamente messo sotto la protezione della Madonna il Giubileo straordinario della Misericordia che si aprirà il prossimo 8 dicembre.
Condividi l'articolo