Il denaro del Paradiso

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il denaro del Paradiso.

Quanti pensano che con il denaro si può comprare tutto, anche … il paradiso. E poi si rendono conto che il denaro può non bastare neanche ad assicurarsi una buona salute. Ma il desiderio di accumulare denaro e beni materiali in genere agita il sonno di persone che si lasciano prendere dall’ansia del possesso. San Paolo ricorda la parola del Signore Gesù, che disse: Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!» (Atti, 20,35). – Ci sono persone che sperimentano la gioia del dare, mentre altre rimangono chiuse nella gabbia del possedere.

Un riccone arrivò in Paradiso.
♦ Per prima cosa fece un giro per il mercato e con sorpresa vide che le merci erano vendute a prezzi molto bassi. Immediatamente mise mano al portafoglio e cominciò a ordinare le cose più belle che vedeva.
♦ Al momento di pagare porse all’angelo, che faceva da commesso, una manciata di banconote di grosso taglio.
L’angelo sorrise e disse: “Mi dispiace, ma questo denaro non ha alcun valore”.
“Come?”, si stupì il riccone.
“Qui vale soltanto il denaro che sulla terra è stato donato”, rispose l’angelo.

  Oggi, non dimenticare il tuo capitale per il Paradiso.
(fonte: Bruno Ferrero, Cerchi nell’acqua)

  Nel Vangelo Gesù ammonisce: ” Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6,19-21).

“Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6,19-21)
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