Il farmacista e la medicina sbagliata

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il farmacista e la medicina sbagliata.

Se ci fermassimo un po’ a pensare a quanto Dio fa nella nostra vita, forse riusciremo a dire “Grazie”. Anche nelle cose ordinarie delle nostre giornate.
– Ma per lo più ci fermiamo davanti a quello che Dio “non fa” per noi, e allora il nostro muso si allunga con tristezza e pensiamo che, alla fine dei conti, Dio con ci serve.
– “Dove sei, Dio, quanto ti invoco? Perché non rispondi?”
– I salmi sono affollati di queste invocazioni; ma alla fine propongono sempre la consolazione di una risposta.
– Dio ci ascolta e ci risponde. Dovremmo provare ad ascoltare meglio, a sintonizzarci sulla sua lunghezza d’onda e sorrideremo. Proprio come in questa piccola e bella storia. E chissà se non ci capiterà di incrociare il sorriso paterno di Dio.

Una volta, in una grande città, un ragazzo si presentò in una bella farmacia, portando la ricetta medica di sua madre per comprare la medicina. Consegnò la ricetta al farmacista e attese.
Il farmacista scelse oculatamente il flacone con la medicina richiesta e lo mise in una piccola busta. Il ragazzo pagò, prese la busta e se ne andò.
♦ Circa dieci minuti dopo, il farmacista scoprì di aver commesso un grave errore. Aveva consegnato un flacone che conteneva un principio attivo molto forte che, se la madre del ragazzo avesse assunto, sarebbe morta sul colpo.
♦ Disperato, salì immediatamente nella sua auto e girò per tutte le strade adiacenti per cercare quel ragazzo. E nel frattempo pregava con fiducia: “Signore, abbi cura di questo caso, perché io non so cosa fare!”
♦ Ma non riuscì a trovare il ragazzo, e sconsolato tornò in farmacia, pensando ormai al peggio.
Qualche minuto dopo, sulla porta della in farmacia apparve il ragazzo. Tutto vergognoso, disse: “Dottore, per favore può darmi un altro flacone? Questo mi è caduto a terra sul marciapiede e si è rotto. E non ho altri soldi per comprarne un altro!”. – E mostrò l’involucro ancora gocciolante.
♥ Il farmacista emise un sorriso di sollievo e gli diede subito la medicina giusta, con un cuore grato a Dio

♥ “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”(Lc 11,9-10).
♥ Se a volte Dio non lo fa, vuol dire che ci dà qualcosa di meglio: “Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? “(Lc 11,11).

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Se ci fermassimo un po’ a pensare a quanto Dio fa nella nostra vita, forse riusciremo a dire “Grazie”. Anche nelle cose ordinarie delle nostre giornate – Ma per lo più ci fermiamo davanti a quello che Dio “non fa” per noi, e allora il nostro muso si allunga con tristezza e pensiamo che Dio, alla fine dei conti, con ci serve. E invece… Proviamo a sorridere con questa storia.

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