Il medico uguale agli altri

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il medico uguale agli altri.

Aforismi, detti, battute sui medici non si contano più, e tante volte in tono cattivo o ironico. Ma tutti apprezziamo quel medico ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri, ma che provengono dalla voce dei suoi pazienti. Infatti gran parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati.
– Tuttavia il nostro approccio con loro non è sempre quello giusto, perché ci avviciniamo a loro come quando ci avviciniamo a Dio. Dice un appropriato aforisma: “Noi adoriamo Dio e il Dottore allo stesso modo. Solo in caso di pericolo, non prima. Passato il pericolo, entrambi sono allo stesso modo ricambiati, Dio è dimenticato e il Dottore quasi disprezzato. – Onore a tutti i medici che svolgono la loro professione con lo spirito di San Giuseppe Moscati, il medico Santo.

C’era una volta un centro sanitario sempre affollato di pazienti. Ogni giorno c’erano grandi code di persone che volevano essere visitate dai medici.
♦ Un giorno, Gesù decise di scendere a dare un aiuto. Si mise il camice di dottore, entrò nella sala d’attesa, e chiamò per le visite.
Era il turno di uno storpio. Entrò. Gesù lo guardò e gli disse: “Puoi andare”.
L’uomo si alzò e se ne andò: camminava completamente guarito.
♦ Nel passare in mezzo agli altri che aspettavano, gli chiesero: “Come è questo nuovo dottore?”
Rispose: “Uguale agli altri. Non mi ha nemmeno toccato, non mi ha neanche fatto distendere sulla barella: è stato molto veloce”.
♥ Che ingratitudine! Era guarito, ma lui guardava solo il lato mancante: la visita.

♥ Spesso facciamo lo stesso con Gesù nella eucaristia; eppure Lui è il medico che ci salva.
Ingrati. Diventiamo ansiosi perché la Messa finisca per potercene andare, lasciando solo Gesù, là nel tabernacolo.

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano, ed anche presente passim sul web).

Tutti apprezziamo il medico ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri, ma dalla voce dei suoi pazienti. Al medico ci si avvicina con trepidazione, più che come al confessore. Il medico ha il primario compito di accogliere prima il paziente e poi la sua malattia. Onore a tutti i medici che svolgono la loro professione con lo spirito di San Giuseppe Moscati, il medico Santo.

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