Il poeta e la fattoria

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il poeta e la fattoria.

Olavo Brás Martins dos Guimarães Bilac (Rio de Janeiro 1865 – 1918) è stato un giornalista, poeta e scrittore brasiliano, membro fondatore dell’Accademia Brasiliana delle Lettere con altri poeti e scrittori. Temperamento inquieto e sensibile, nutrì alte aspirazioni spirituali ed è considerato all’unanimità il maggiore poeta della letteratura brasiliana, con il titolo di Príncipe dos Poetas Brasileiros (Principe dei poeti Brasiliani). – Graziosa e significativa la storia che lo vide impegnato nella vendita di una fattoria di un amico. Spesso nella vita non valorizziamo abbastanza quello che Dio ha fatto per noi, perché non abituati al linguaggio del vero amore. Avremmo bisogno di poeti che cantassero non solo i dolori del del mondo e dell’umanità, ma anche le meraviglie che fa continuamente l’amore di Dio!

♦ Un giorno, un amico di Olavo Bilac lo incontrò per strada e gli chiese:
– “Caro Olavo, debbo vendere la mia fattoria che tu conosci bene ed ho bisogno di mettere un annuncio sul giornale. Per favore, scrivimi il testo dell’annuncio, perché io non sono pratico a farlo”.
Bilac tirò fuori un foglio di carta e la penna e scrisse subito, lì sul marciapiede, sopra la cartella che teneva in mano, il seguente testo: “Si vende una proprietà affascinante, dove gli uccelli cantano all’alba nell’ampio boschetto, tagliato dalle acque cristalline di un ruscello. La casa, baciata dal sole che sorge, offre l’ombra tranquilla del pomeriggio sulla veranda“.
♦ Mesi dopo, Olavo incontrò il suo amico e gli chiese:
– “Hai venduto la fattoria?”
– “No di certo – rispose – “Quando ho letto l’annuncio, ho percepito la bellezza di quello che possiedo e la stupidità che farei a volerla vendere”.

♥ La santa Chiesa è come quella fattoria. È meravigliosa, ma molti non vedono la sua bellezza e la sua qualità. Ci vorrebbe un poeta per descriverla a noi, al fine di amarla di più.
Così come quell’uomo non si rendeva conto del valore della sua fattoria, noi pure, troppo spesso, non percepiamo il valore della redenzione e del sangue versato da Gesù versato.
E non vediamo il giusto valore che la Madonna occupa nella nostra vita.

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni» (Luca 24,35-48). Anche noi abbiamo estremo bisogno di chi ci apra oggi la mente per comprendere le Sacre Scritture.

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