Cultura e Società

Il secondo appuntamento di “Teatro d’aMare”

La rassegna allestita da Libero Teatro, (Mazzotta) e LaboArt Tropea, (Teramo)

Sulle coste desolate del Jonio, immersi nel silenzio tra i colori della macchia Mediterranea…

TeatroDaMarePortoTropeaIl secondo appuntamento di “Teatro d’aMare” sarà venerdì 29 luglio, alle 21:45 al Teatro del Porto di Tropea, con “Bollari – Memorie dallo Jonio”.
La rassegna allestita da Libero Teatro e LaboArt Tropea (direzione artistica Max Mazzotta, direzione organizzativa Maria Grazia Teramo), ospita il Teatro della Maruca con lo spettacolo di e con Carlo Gallo che ha avuto la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta.
Sulle coste desolate del Jonio, immersi nel silenzio tra i colori della macchia Mediterranea, è divenuto sempre più raro assistere a quel miracolo che avveniva tra i pescatori e il mare, un fenomeno che veniva indicato col il termine “Bollari”. Una parola antica tradotta nel suono gutturale dei pescatori per annunciare l’avvistamento dei tonni a largo delle coste, un urlo di gioia a cui seguivano lanci e fragori di bombe in mare, una pratica illegale diffusa tra i pescatori dello Jonio al fine di ricavare più pesce possibile in poco tempo e sopperire ai lamenti dello stomaco. Lo spettacolo narra la contesa di mare tra due anziani pescatori e le vicissitudini di quella che fu la “Cecella”, il miglior peschereccio dello Jonio, negli anni del fascismo fino alle porte della seconda guerra mondiale. Tratto da racconti orali di anziani calabresi, “Bollari” è una storia di mare che si chiude sopra il deserto dei valori di un mondo travolto dal regime e dalla guerra.

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La recitazione è scandita dalla respirazione e dalla gestualità ricercata, dalla musicalità di una lingua, arcaica, poetica e comprensibile a tutti di fronte alla quale è impossibile non farsi travolgere e affascinare. Come sottofondo il rumore languido della spuma del mare, quel mare di gioie e di dolori, su cui si riversano la fame e la miseria del tempo. Quel mare su cui i personaggi rinnovano il proprio spirito e battono i remi – forse – alla conquista della propria libertà. Una narrazione misteriosa e suggestiva come fiabe d’altri tempi, in una lingua che inventa se stessa nel dipanarsi degli eventi, dove tutto si traduce in parola.
Intanto, 27 e 28 luglio, il Teatro della Maruca con Carlo e Angelo Gallo sta tenendo il primo dei due laboratori teatrali per bambini che “Teatro d’aMare” ospita. “Sapevi che da una lattina schiacciata può nascere un fiore? – spiegano i due Gallo – E sai che da tutti quei giornali accatastati e abbandonati puoi dar vita a tutti gli oggetti che hai in mente? Un laboratorio creativo condurrà i piccoli partecipanti alla scoperta dell’uso di materiali e delle mille funzioni che possono assumere con un minimo di inventiva”.
Anche i bambini che partecipano al laboratorio si lasciano coinvolgere nella nostra campagna social #faccedamare e scattano foto per il nostro Facebook, Twitter e Instagram.
Terzo appuntamento della rassegna sarà martedì 2 agosto 2016, ore 21:45 sempre al Tetro del Porto di Tropea, con Scena Verticale che presenta Saverio La Ruina in Dissonorata – Un delitto d’onore in Calabria; spettacolo premiato con due premi Ubu.

Contatti
www.teatrodellamaruca.it
teatrodellamaruca@gmail.com
www.facebook.com/teatrodellamaruca.maruca

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Redazione
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