Il veleno nella scodella

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio
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Il veleno nella scodella.

«Su, venite e discutiamo» dice il Signore. «Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. – Il perdono di Dio non finisce di stupire; ma più grande è il perdono del Signore, più grande deve essere il nostro amore per Lui e per il prossimo.

Una sera d’inverno San Luigi Orione predicava nella chiesa parrocchiale di Castelnuovo Scrivia, gremitissima di fedeli giunti anche dai paesi vicini. Tema: la misericordia di Dio! Argomento prediletto di molte sue predicazioni.
♦ A comprovare la grandezza del sacramento della Confessione disse questa frase: ” Anche se un figlio fosse giunto ad un tal grado di perversione da mettere il veleno nella scodella di sua madre per ucciderla, purché sinceramente pentito del proprio delitto, otterrebbe da Dio il perdono”.
♦ A funzione finita, Don Orione, avendo perso l’ultimo tram per ritornare a Tortona, vi si avviò a piedi.
Imbruniva e faceva freddo. Un uomo, avvolto in un mantello, dal fare molto sospetto, lo ferma ad un angolo della strada e, accertatosi di trovarsi di fronte il prete che ha fatto la predica e che ha parlato del veleno nella scodella, gli dice bruscamente:
– Lei mi conosce, perché ha parlato di me!
Don Orione continua ad affermare il contrario e allora l’uomo, rompendo ogni indugio, dichiara:
– Io sono quel tale di cui ha parlato lei questa sera; io ho messo il veleno nella scodella di mia madre!
Brivido e commozione in don Orione.
Di lì a poco, su quel ciglio di strada, appena rischiarato nella notte invernale, l’apostolo della carità raccoglieva la confessione del penitente più bisognoso della misericordia di Dio e della sua pace.
Ma prima di andarsene per la sua strada, quell’uomo, in un impeto di commozione per la grazia ricuperata, volle abbracciare con grande affetto ed entusiasmo il sacerdote che lo aveva riconciliato con la vita.
(fonte: dalla vita di Don Orione).

su quel ciglio di strada appena rischiarato nella notte invernale, l'apostolo della carità raccoglieva la confessione del penitente più bisognoso della misericordia di Dio e della sua pace.
Su quel ciglio di strada, appena rischiarato nella notte invernale, l’apostolo della carità raccoglieva la confessione del penitente più bisognoso della misericordia di Dio e della sua pace.
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