Il Vescovo Renzo invita la città a riprendere quota

Tropea festeggia la Madonna di Romania

La processione, a causa del maltempo, sarà rinviata a data da destinare

Alla presenza delle autorità civili e militari della città, il Vescovo Renzo ha presieduto la solenne liturgia - foto Stroe
Alla presenza delle autorità civili e militari della città, il Vescovo Renzo ha presieduto la solenne liturgia – foto Stroe

Sotto un cielo piovoso e quasi autunnale, Tropea ha celebrato e vissuto la giornata di festa del 9 settembre, nel ricordo della sua Protettrice, la Madonna della Romania, la cui prodigiosa e venerata Icona è custodita sull’altare centrale del Duomo normanno.

Due sono le ricorrenze che legano la città alla Madonna: il 27 marzo e il 9 settembre.
La commemorazione del 27 marzo nasce per ricordare il terremoto del 27 marzo 1638, quando la città avrebbe vissuto la sua catastrofe totale se la Madonna non fosse intervenuta convincendo il Vescovo del tempo, Ambrogio Cordova, ad organizzare una solenne processione, tirando fuori dalle case le persone. E così, quando si verificò il terremoto le abitazioni andarono distrutte, ma le persone salvarono la propria vita.
La festa di settembre, invece, vuole ricordare l’incoronazione della Sacra Immagine, avvenuta il 9 settembre 1877, ad opera del Vescovo Mons. Filippo De Simone, come segno di gratitudine alla Madonna per essere stato liberato dai briganti che lo avevano sequestrato mentre si stava recando nel suo paese, ad Acri, in Sila.
Il 9 settembre, in seguito, fu maggiormente solennizzato dal Vescovo Domenico Cortese, che elevò la Madonna di Romania a patrona della diocesi di Mileto Nicotera Tropea e decise di dare avvio all’anno pastorale della chiesa diocesana, convocando a Tropea, ogni anno, in questa occasione, tutto il clero e i religiosi, le associazioni e i movimenti ecclesiali, le confraternite e i fedeli delle parrocchie.
Alla presenza delle autorità civili e militari della città, il Vescovo Renzo ha presieduto la solenne liturgia pontificale, attorniato da oltre 20 sacerdoti. All’inizio del sacro rito, si è ripetuta l’offerta annuale del cero votivo alla Madonna, da parte del Sindaco della città di Tropea.
E’ seguita una intensa e coinvolgente omelia del Vescovo diocesano.
Il Presule, ricordando l’origine storica della festa, ha sottolineato la benevolenza materna della Madonna verso Tropea e il suo Vescovo. E richiamando la devozione diffusa da Papa Francesco alla “Madonna che scioglie i nodi” ha evidenziato come “ in questa fase storica stiamo vivendo un momento difficile per tutti” e che “viviamo in un mondo che di nodi da sciogliere ne ha un infinità e per di più anche particolarmente stringenti tanto da non sapere dove cominciare”.
I nodi, per il Vescovo Renzo, rappresentano “i mali fisici e morali che attanagliano l’uomo, i peccati, i vizi, le violenze, le paure, le malattie, l’incredulità, tutto ciò che impedisce all’uomo di essere in pace con se stesso e con il prossimo”.
Rivolgendosi, poi, direttamente ai fedeli e in special modo agli amministratori comunali si è domandato: “Siete contenti di come va questa nostra città di Tropea? Una città desiderata e cercata da tutti e da ogni parte del mondo, che poi quando vanno via – come stiamo leggendo sulla stampa proprio in questi giorni – molti sono delusi per un insieme di cose”.
Un interrogativo, quello del Vescovo, che chiama tutti a riflettere sulle diverse criticità che affliggono la città e che sono “i nodi privati e pubblici da sciogliere e che vogliamo mettere ai piedi della Madonna”.
Da qui il suo accorato monito affinché “la città riprenda quota, riprenda ad essere bella non solo per il paesaggio e per la sua natura meravigliosa, ma anche perché la gente comincia ad essere più umana, socievole, solidale, rispettosa delle regole contro ogni abusivismo, innamorata e custode attiva della città, preoccupata soprattutto di consegnarla ai giovani, più vivibile e degna della fama che gode nel mondo”.
Nel pomeriggio la tanta attesa processione è stata annullata a causa delle avverse condizioni metereologiche e, come dichiarato dal parroco don Ignazio Toraldo, dovrebbe essere rinviata a data da destinare, per iniziare sotto lo sguardo della Vergine Maria il nuovo cammino ecclesiale comunitario.
Al posto della processione, il Vescovo ha presieduto un momento di preghiera e di adorazione eucaristica, con il canto dei Vespri, con la partecipazione dei seminaristi e dei Reverendi canonici del Capitolo.

Il video della S.Messa, officiata dal Vescovo Luigi Renzo

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Francesco Sicari
Francesco Sicari
Sacerdote della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni