In comodato d’uso i locali dell’Antico sedile

Sancito l’accordo tra Comune e Pro loco.

Le porte della Pro loco potranno riaprire per accogliere i turisti in cerca di informazioni nel salotto buono del centro storico di Tropea.

La Pro Loco nei locali dell'Antico sedile - foto Libertino
La Pro Loco nei locali dell'Antico sedile - foto Libertino
L’accordo tra Comune e Pro loco per la concessione in comodato d’uso dei locali dell’Antico sedile è stato ufficializzato attraverso un formale contratto. Con questo atto, la Giunta comunale ha rimesso nelle mani dell’associazione turistica guidata dal presidente Mario Lorenzo i locali che, ormai da tanti anni, erano diventati la sede naturale dell’ufficio di Informazioni e assistenza al turista (Iat) portato avanti dalla Pro loco.
Dopo l’accordo preliminare, in base al quale tutte le strumentazioni di proprietà della Pro loco erano state trasferite nei locali dell’Antico sedile, è quindi giunto anche l’atto ufficiale del Comune, che riconosce in tale concessione «una forma di sostegno e di contribuzione indiretta nei confronti di attività di pubblico interesse, strumentali alla realizzazione delle proprie finalità istituzionali». Nel documento sottoscritto dalla Giunta, vi è poi un meritato riconoscimento da parte del Comune nei confronti della Pro loco, la quale ha «dimostrato capacità operativa adeguata all’attività da realizzare e capacità a cooperare» e per tale motivo il soddisfacimento della richiesta avanzata dall’associazione di avere un’idonea sistemazione è stato accolto di buon grado anche in considerazione delle «attività di rilevante valore sociale, culturale e turistico» della Pro loco. Nello specifico, l’ente diretto da Lorenzo riceverà a titolo gratuito l’uso dei due vani posti a piano terra e l’interrato, per portarvi avanti le attività previste dallo statuto. Il piano superiore, quello utilizzato in passato per le cerimonie nuziali civili e per le attività di rappresentanza del primo cittadino, rimane invece escluso dall’accordo e anzi, nel documento si legge: «È espressamente vietato al comodatario l’accesso all’immobile dalla porta di Largo Antico Sedile (quella posteriore) nonché l’accesso ed utilizzo dei piani superiori. È, invece, espressamente autorizzato all’uso dell’ascensore al solo fine di accedere al vano interrato». Lo schema approvato dal Comune considera anche il contratto di locazione relativo a una porzione dell’immobile concesso alla Banca popolare del Mezzogiorno per il bancomat, e invita la Pro loco a rispettarne i contenuti.
Secondo gli accordi, che varranno per i prossimi tre anni, la Pro loco si dovrà occupare della custodia dei locali e anche di eventuali lavori finalizzati a migliorie e riparazioni, eccezion fatta per le spese che saranno ritenute straordinarie o urgenti.
Al di là delle varie clausole accettate e sottoscritte tra le parti, quel che veramente conta è che già dai prossimi mesi le porte della Pro loco potranno riaprire per accogliere i turisti in cerca di informazioni nel salotto buono del centro storico di Tropea, in una delle posizioni più centrali e facilmente individuabili anche da chi non conosce le strade cittadine, e non certo dall’angolo fuori mano in cui l’associazione era stata temporaneamente spostata.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.