In un libro i dieci anni della dirigenza Lento

“Non vuol essere un consuntivo ma una piattaforma su cui costruire il futuro”

Presso la Romano Arti Grafiche festeggiamenti per l’I.S. di Tropea

Presso la Romano Arti Grafiche festeggiamenti per l'I.S. di Tropea - foto Sorbilli
Presso la Romano Arti Grafiche festeggiamenti per l’I.S. di Tropea – foto Sorbilli

All’interno del nono Campus della Legalità “Eleutheria”, con una grande festa nella serata del 3 marzo, sono stati ricordati gli ultimi dieci anni della dirigenza dell’Istituto Superiore di Tropea riconducibili alla preside Beatrice Lento. Gran parte della rappresentanza della comunità tropeana si è ritrovata presso lo stabilimento della Romano Arti Grafiche per festeggiare i due lustri di questo lungo cammino, che ha significato per molti ragazzi del comprensorio il percorso fondamentale ed unico della propria formazione culturale, civica ed umana.
L’occasione di questo anniversario, infatti, ha voluto rappresentare non solo un momento di festa da condividere con tutti, ma una riflessione su ciò che in questi anni è stato programmato, proposto e realizzato all’interno dei quattro indirizzi di studio. Una pedagogia laboratoriale ricca e variegata ha accompagnato i tradizionali corsi, strategie didattiche che hanno permesso ai ragazzi di sperimentare esperienze formative valide, alternative ed accattivanti, promuovendo sempre l’apertura verso il territorio, la cultura, le tradizione, il lavoro, l’ambiente locale, nazionale ed in alcune occasioni anche internazionale.

Immortalati in un libro i dieci anni della dirigenza Lento - foto Sorbilli
Immortalati in un libro i dieci anni della dirigenza Lento – foto Sorbilli
“Scuola sconfinata” il titolo del libro portato alle stampe e presentato durante la serata, un pregiato volume ricco di contenuti da apprezzare, come ha sostenuto la dirigente Lento, con tutti i cinque sensi: vista, udito, tatto, gusto, olfatto, sensazioni che ogni contenuto, fotografia o testo, fanno riecheggiare fortemente, riportando alla mente momenti formativi magici e unici, non solo per chi ha ricoperto il ruolo di discente in questo lasso di tempo, ma ancor più a chi è stato riservato il ruolo di docente, sempre pronto ad “imparare” ed a mettersi in gioco insieme ai suoi alunni.
“Scuola Sconfinata non vuol essere un consuntivo – ha dichiarato la Lento – ma una piattaforma su cui poter ancora costruire il futuro. Ogni esperienza condotta con i nostri ragazzi ha innanzitutto arricchito noi adulti, un luogo e uno spazio in cui ci sono persone che in empatia hanno cercano di conquistare il sapere; un concetto di scuola sconfinata che ha diverse modalità di approccio formativo. Una scuola divertente che offre la possibilità scantonare, di fare cose diverse, di impegno condiviso, che si è fatta, si fa e tenta costantemente di farsi illuminare da un’idea senza limiti di tempo, cioè quella pedagogica di don Lorenzo Milani, sempre attuale ed applicabilissima anche oggi. Tanti i temi trattati in questi dieci anni, tantissime le occasioni di arricchimento emotivo e culturale, gli incontri, le opportunità, per un approccio globale della conoscenza che parte dalla realtà per rendere protagonisti gli alunni, messi sempre al centro dell’azione educativa”.
Molti gli ospiti che si sono alternati al fianco della dirigente Lento, primo tra tutti Eduardo Martinelli, allievo di don Milani, il patron di casa Mario Romano, presidente dei Giovani di Confindustria, i sindaci di Tropea, Parghelia e Drapia, la Prof.ssa Franca Falduto, dell’Ufficio Scolastico Regionale, il Presidente del Consiglio d’Istituto Sergio Camporeale, il Presidente della Consulta delle associazioni, l’avvocato Ottavio Scrugli, e poi presenti molti rappresentanti delle associazioni locali, della Chiesa, della Scuola, della Consulta degli Studenti, genitori, alunni tutti uniti per festeggiare questa idea di “Scuola Sconfinata” e la cara dirigente Beatrice Lento.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli

Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.