Ecomostro alla Marina

In vista della prossima stagione turistica

“Un Monumento all’indecenza”

Alle porte della stagione estiva, la nostra cittadina si trova a dover fare i conti con una situazione del paesaggio che somiglia un po’ a quella di un cantiere, specialmente per quanto riguarda la località Marina. Tra tempi politici, burocratici e tecnici, tra la ricerca dei responsabili e le polemiche tra maggioranza ed opposizione, l’eco-mostro – così è stata ribattezzata la scala che scende alla “Marina dell’Isola” – è ancora eretto a monumento all’indecenza. Quando già la costruzione è arrivata in avanzato corso d’opera, non sono mancate le proteste di tanti residenti, ma anche di turisti che si sono rivolti all’ufficio della Pro Loco, gestito dal Presidente Mario Lorenzo, per manifestare il loro disappunto di fronte all’anti-esteticità di questa nuova scalinata che contrasta con il contesto in cui è inserita, di fronte all’Isola Bella, in una parte caratteristica della cittadina “capitale turistica delle vacanze calabresi”. Lo stesso Lorenzo si è rivolto al primo cittadino, Antonio Euticchio, per farsi portavoce del dissenso nei confronti della realizzazione di quest’opera, il quale, concordando con lui nel riconoscere l’incompatibilità con l’ambiente, ha affermato di aver trovato il progetto in questo modo e di non avere alcuna responsabilità in merito. E’ stato deciso inoltre il drastico ridimensionamento dell’opera per adattarla alle condizioni richieste, ma, tuttavia, al momento attuale, il mostro di cemento è rimasto nelle stesse condizioni in cui era da quando sono scoppiate le prime polemiche. Addirittura, le proteste stanno piovendo in questi giorni sempre più numerose e di fronte ad una tale situazione bisogna prendere al più presto i dovuti provvedimenti. Si profila, quindi, nei prossimi giorni, un incontro con il responsabile della Sovrintendenza dei Beni Culturali per arrivare ad una soluzione che sia tesa a salvaguardare una parte costitutiva del patrimonio paesaggistico di cui dispone la nostra cittadina. Il fatto prioritario, secondo tutti, è che riprendano nel più breve tempo possibile i lavori di adeguamento per evitare di arrivare in queste condizioni alla stagione estiva e di vedere danneggiata l’immagine delle cittadina conosciuta in tutta Europa come la “Perla del Tirreno”, di fronte agli ospiti che affolleranno la cittadina in questi mesi.

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