Monti risponde a Tropeaedintorni.it

Il premier intervistato per i nostri lettori.

I provvedimenti per il Sud Italia nel contesto del Mediterraneo: potenziata la cultura, legalità e ripresi gli interventi che stavano cadendo nel dimenticatoio. Non abbiamo una visione “padana” dell’Italia.

Mario Monti – foto Antonio Grillo

In occasione dell’avvenimento del salone del mobile a Milano è intervenuto con una visita a sorpresa il premier Mario Monti.
Il premier, dopo essere stato accolto dalle massime cariche di Fiera Milano Rho, ha acconsentito a partecipare ad un incontro con la stampa nella sala conferenze della fiera.Il professore Monti, dopo i rituali ringraziamenti agli organizzatori che lo hanno ospitato ed accolto, ha sottolineato l’importanza della manifestazione in corso, soffermandosi poi con una breve panoramica sulle difficoltà del governo nell’arginare la crisi attuale che attanaglia l’Italia e l’Europa.
Dopo i vari interventi, anche noi di Tropeaedintorni.it ci siamo accreditati per fargli una domanda su ciò che il governo ha in mente per il Sud in particolare. Vi proponiamo il video con la risposta che ci ha rilasciato.


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Presidente, che cosa avete in mente per il Sud?
Allora, che cosa abbiamo in mente per il Sud?.. No, non abbiamo in mente, abbiamo iniziato a realizzare. Soprattutto qualcosa che era rimasto molto nelle menti e non si era abbastanza tradotto in decisioni e in spesa. Ecco, qui sì che abbiamo speso e stiamo spendendo. Perché? Perché abbiamo attivato rapidamente fondi europei che erano rimasti nel cassetto e che rischiavano di dover tornare a Bruxelles, e con una serie di delibere del Cipe abbiamo attivato per il Sud. Ma non solo per il Sud, ma anche per il Nord, anche per la Lombardia, penso a opere stradali nella Valtellina decise dall’ultimo Cipe. Ma in particolare per il Sud abbiamo attivato cose attivabili ma che restavano non attivabili. E abbiamo lavorato molto, integrando ambiti di competenza del governo che in passato restavano abbastanza separati, come la crescita, la cultura, l’ordine pubblico, il contrasto alla criminalità, per esempio nel progetto che abbiamo presentato qualche giorno fa a Napoli con fondi europei per la grande Pompei, così come altre iniziative in questi giorni. Bene, è giusto anche a Milano ricordare il Sud e noi non abbiamo un ministro per il Mezzogiorno, così come non abbiamo una visione “padana della realtà italiana”, ma abbiamo, questo sì, un ministro per la Coesione territoriale perché pensiamo che l’Italia sia unita e debba svilupparsi unita.

Una battuta sul ponte?… Sul ponte, presidente!
No, non si può adesso, arrivederci!

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