IV Raduno amici di Aldo Ferraro

In ricordo che Mons. Fiorillo

L’evento, organizzato dall’Associazione Amici di Aldo Ferraro in collaborazione con il Comune di Zambrone

Consegna del Premio
Consegna del Premio

Capita di raccontare storie ed eventi, in cui poco un giornalista può inserire di tutto ciò che ha provato assistendovi. E’ ciò che è successo in occasione del 4° Raduno amici di Aldo Ferraro, avvenuto il 13 Agosto a Zambrone.
L’evento, organizzato dall’Associazione Amici di Aldo Ferraro in collaborazione con il Comune di Zambrone, la Direzione Didattica di Briatico e la Pro Loco cittadina, si è svolto a Zambrone.
Alle 18:40, come da programma, l’orchestra, composta dai ragazzi della scuola media di Zambrone, ha iniziato il suo percorso da piazza San Carlo, per arrivare al campetto che prende il nome di Aldo Ferraro. Dopo una prima commemorazione a tutti i caduti sul lavoro di fronte alla statua dell’Angelo calciatore, realizzata per dare ricordo della grande passione calcistica che Aldo aveva e, la deposizione di un fascio di fiori, la folla numerosa di amici, si è diretta in chiesa ad attendere l’arrivo di Mons. Giuseppe Fiorillo. E’ stato infatti lui, insieme a Padre Luigi Scordamaglia, a celebrare la bellissima ed emozionante messa in ricordo di Aldo e di tutte le vittime sul lavoro. Ed è proprio sul tema del ricordo che Mons. Fiorillo ha incentrato il suo discorso. “Mai dimenticare chi è stato luce nella nostra vita. Il ricordo di uomini forti e giusti, ricchi di sani principi e morti sul lavoro come Aldo, deve rimanere forte nelle comunità, affinchè anche chi non ha avuto la loro conoscenza diretta, ne apprezzi la figura e il messaggio che lascia della sua vita. In questo mondo fatto di persone troppo prese da interessi materiali, dai soldi e dal potere, il ricordare è tenere in vita l’essenza vera dell’uomo. Mai dimenticare ne la gioia ne il dolore”. A fine celebrazione, il Presidente dell’Associazione Amici di Aldo, Mario Ambrosi ha preso la parola per presentare agli intervenuti Mons. Fiorillo e la sua vita e per spiegare le ragioni, che hanno portato l’Associazione a voler consegnare il premio “Amicizia e Bontà” proprio a questo grande uomo fatto di fede e forza. E’ stata poi la volta del Sindaco di Zambrone, Pasquale Landro, che ha fatto anche lui dono, a nome di tutta l’amministrazione, di una targa ricordo. Mons. Fiorillo ha poi ringraziato, ritenendo di non aver fatto niente di straordinario, proprio con l’innocenza e la sincerità che solo i bambini posseggono. Ciò descrive chiaramente l’animo candido e vero di questo uomo che si è sempre prodigato ad aiutare gli ultimi, ha teso la mano verso chi restava indietro e che, ha affermato in passato di doverci “presentare a Dio con le mani pulite ma non per averle tenute in tasca”. La serata è proseguita con il concerto dell’orchestra della scuola media di Zambrone intitolato “I favolosi anni 60”. Un progetto scolastico fortemente voluto dalla Dirigente Givanna Pileggi , e realizzato egregiamente dai professori Vincenzo Laganà , Mercurio Corrao, Antonio Baccaglini, Assunta Gigantino e Piero Lo Cane. La Dirigente ha voluto lasciare il suo intervento commosso e forte, ricordando la figura di Aldo, che lei stessa ha visto crescere, essendo stata insegnante per lunghi anni a Zambrone e molto legata alla famiglia Ferraro. Ne ha ricordato la sua allegria, la sua forte presenza positiva nella comunità e si è detta felice di aver potuto collaborare come Direzione Didattica ad un evento tanto importante, non solo per Aldo e L’Associazione ma anche, in ricordo di tutte le vittime sul lavoro. Il concerto è stato bellissimo. I ragazzi sono stati perfetti nella loro performance, come musicisti ormai maturi. Bellissima anche l’interpretazione della cantante Maria chiara Carrozzo, che ha cantato accompagnata dall’orchestra, “Io vagabondo”, canzone cara ad Aldo. Risultato del successo del concerto è stata la presenza del pubblico. Molti i presenti, amici o semplici turisti. Attenti e compiaciuti. L’associazione Amici di Aldo, ci tiene a ringraziare pubblicamente Il Sindaco di Zambrone Pasquale Landro, la Dirigente Giovanna Pileggi e la Pro Loco Cittadina e, i professori e degli stessi ragazzi, che si sono incontrati numerose volte per le prove, togliendo tempo alle loro vacanze e ai loro affetti; con amore e dedizione, per un evento che “speriamo rimanga un bellissimo ricordo, carico di significato sia sull’esperienza diretta della serata che sul tema delle morti sul lavoro”. E’ quanto affermato dal presidente dell’Associazione, Mario Ambrosi. Appuntamento al 5° Raduno Amici di Aldo Ferraro.

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