La censura non ci fa paura ma…

«Abbiamo assistito al solito teatrino dei politici»

Riflessioni post manifestazione del MGI

Movimento Giovanile Indipendente per Tropea - foto Libertino
Movimento Giovanile Indipendente per Tropea - foto Libertino

Leggendo i giornali e vedendo il tg regionale ci saremmo aspettati, quanto meno, che la manifestazione avvenuta ieri contro lo smantellamento dell’ospedale di Tropea fosse stata raccontata e descritta nella maniera più conforme alla realtà dei fatti. Invece no. Che peccato, qualcuno ha perso l’ennesima occasione per rendere un servizio alla comunità e all’entusiasmo di tanti giovani che ieri hanno contestato i politici che stavano tronfi sul palco nella piazza centrale di Tropea. La censura ha fatto sparire i tantissimi fischi riservati al Presidente della Provincia Francesco De Nisi, al Consigliere regionale Bruno Censore, al sindaco di Tropea Gaetano Vallone. Al grido di “Mò basta! Siamo stanchi delle vostre parole” i ragazzi del Movimento Giovanile Indipendente hanno ascoltato con attenzione ed in silenzio i rappresentanti della società civile, contestando invece i dinosauri della politica sia comunale, sia provinciale, sia regionale che di fatto non hanno apportato alcun miglioramento tangibile nei nostri territori. La manifestazione contro lo smantellamento dell’ospedale, che tra l’altro è in atto da diversi anni (v. chiusura reparto ostetricia del 2003), era nata inizialmente in maniera spontanea, almeno così sembrava, da cittadini indignati. Poi abbiamo assistito al solito teatrino dei politici finalizzato ad accaparrarsi il favore della massa continuando con i soliti buoni propositi e con le chiacchiere dimenticando poi nelle sedi opportune, visto le cariche che rivestono da decenni, di dare seguito ai programmi elettorali e alle dichiarazioni d’intento.
Altrettanto deludente è stato assistere all’assenza in primis dell’ex sindaco di Tropea Adolfo Repice (attualmente a capo dell’opposizione) e poi dei vari esponenti dei partiti politici, in particolare del PDL, visto che il decreto 106 è stato firmato dalla Giunta Scopelliti.
Ci fa tristemente riflettere, poi, il fatto che tanti cittadini tropeani ancora abbiano la pazienza e la voglia di stare ad ascoltare le vuote parole di quegli pseudo politici, chiedendo invece a noi, che volutamente li contestavamo, di lasciarli parlare e magari anche applaudirli. A nostro parere, dovrebbero tutti ricordare la loro poca laboriosità negli anni e le scellerate scelte che hanno portato allo sfacelo politico, amministrativo, sociale ed economico del nostro territorio. I giovani insieme a tutti i cittadini esasperati non daranno più spazio né credito a tutti quei personaggi che hanno già dimostrato negli anni di non saper dare soluzioni ai problemi. Mò Basta!

Movimento Giovanile Indipendente per Tropea

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