La cipolla rossa fa parlare di sé

Il Niaf promuove e valorizza l’Italia nel mondo.

La spedizione della fondazione Calabresi nel Mondo di Galati serve a mettere in luce i nostri prodotti tipici, che iniziano a comparire sui siti specializzati americani.

L’on. Galati al Niaf
Finalmente una bella notizia che riguarda la cipolla rossa di Tropea, che è stata promossa dal Niaf, la fondazione no-profit americana che rappresenta gli oltre 20 milioni di cittadini italoamericani negli Stati Uniti. La fondazione, che ha sede a Washington DC, si prefigge di mantenere vive la cultura, le tradizioni e il patrimonio di valori italiani, oltre a evidenziare il grande contributo che gli italiani hanno dato allo sviluppo e al progresso degli Stati Uniti. Tra le tante attività portate avanti, vi sono anche congressi e conferenze sulla cultura italiana, borse di studio e monitoraggio dei mass-media per proteggere l’immagine degli italoamericani, oltre alla promozione dei rapporti culturali tra la madrepatria e gli Stati Uniti. L’onorevole Giuseppe Galati, presidente della Fondazione Calabresi nel Mondo, è stato in visita al Niaf qualche mese fa, assieme ad una delegazione partita dalla Calabria e, in quell’occasione, si è parlato anche dei prodotti tipici della nostra terra. A distanza di qualche tempo, finalmente, si cominciano a vedere i primi frutti di quella visita. Sui siti d’oltreoceano si comincia a parlare della nostra cipolla rossa e il Niaf parla bene delle qualità e dell’eccellenza della Cipolla rossa di Tropea anche su twitter, postando il link a un interessante articolo che anche noi vi riproponiamo. “Si vede – ha commentato Galati all’amico Nino Macrì – che nella recente missione abbiamo lasciato il segno”. Macrì, nel diffondere la notizia alla stampa, ha commentato l’articolo in modo positivo, ritenendolo “un bell’apprezzamento per la nsotra terra”.
Per i più curiosi, ecco il link all’articolo.

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