La Fontana di Trevi si veste di rosso

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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La Fontana di Trevi
si veste di rosso.

Per i Cristiani perseguitati, questa sera la Fontana di Trevi si veste di rosso. La cerimonia di solidarietà è promossa da “Aiuto alla Chiesa che Soffre”  (ACS) e presieduta dal cardinale Piacenza. Un’occasione per offrire a tutti un segno della presenza, ancor oggi, del martirio, e per innalzare al Signore una preghiera a favore dei cristiani perseguitati e di tutti coloro che sono oppressi.

♦ Oggi 29 aprile alle ore 20,00 Veglia di preghiera per i cristiani perseguitati, promossa da Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) si illuminerà la fontana con fasci di luce rossa a ricordo del sangue versato dai martiri cristiani, che oggi, ancor più che nei primi secoli, sono uccisi in odio alla fede.
“Imporporare la Fontana di Trevi sarà l’occasione per offrire a tutti un segno della presenza, ancor oggi, del martirio, e per innalzare al Signore una preghiera a favore dei cristiani perseguitati e di tutti coloro che sono oppressi, nell’auspicio che un’accresciuta sensibilità su questo tema porti, in tanti, frutti di impegno e attivo coinvolgimento”.
I fasci di luce rossa rimarranno accesi per tutta la notte, quasi a simboleggiare una lunga passione silenziosa.

♦ Attraverso tale inedita iniziativa ACS intende richiamare l’attenzione sul dramma della persecuzione anticristiana. “La sistematica violazione del diritto alla libertà religiosa, soprattutto a danno dei Cristiani, deve diventare un tema centrale nel dibattito pubblico, onde evitare il rischio dell’indifferenza e la conseguente prosecuzione di un’intollerabile agonia.
Sin dalla sua nascita nel 1947, la fondazione pontificia ha denunciato le persecuzioni a sfondo religioso. Un impegno che dal 1999 ha trovato un potente strumento nel Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, la cui prossima edizione sarà pubblicata il prossimo 15 novembre. I contenuti del rapporto saranno poco utili se non diventeranno patrimonio comune, se non scuoteranno le nostre coscienze, se non produrranno una reazione pubblica e diffusa a sostegno dei tanti perseguitati che non possono far udire la propria voce.

♦ Così, nel corso dell’evento di questa sera a Fontana di Trevi, ACS darà voce ad alcune storie e testimoni del martirio cristiano. Quattro testimonianze su altrettante storie di martiri, tra cui una consorella delle suore Missionarie della carità trucidate lo scorso mese in Yemen. E ancora, Shahid Mobeen, fondatore dell’Associazione Pakistani Cristiani in Italia (amico di Shahbaz Bhatti, il ministro cattolico per le minoranze di Islamabad, assassinato nel 2011), Maddalena Santoro, sorella di don Andrea, ucciso in Turchia nel 2006, e Luka Loteng, studente keniota dell’università di Garissa, nel cui campus avvenne la strage jihadista del 2015.

♦ Molte le realtà associative che hanno voluto aderire all’iniziativa di ACS: Alleanza cattolica, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Associazione Pakistani Cristiani in Italia, Associazione pro Terra Sancta, Azione cattolica, Caritas italiana, Comunione e Liberazione, Comunità di Sant’Egidio, FOCSIV, Fondazione Oasis, Movimento Cristiano Lavoratori, Movimento dei Focolari, Movimento per la Vita, Regnum Christi, Rinnovamento nello Spirito Santo, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti e UNITALSI.
Sullo sfondo della magnifica Fontana romana imporporata, si spera possa intonare il preludio di una reazione duratura e concreta in ogni sede, affinché i perseguitati del XXI secolo possano tornare quanto prima a godere pienamente del loro naturale diritto alla libertà religiosa.
(fonte: cf zenit.org).

la Fontana di Trevi si tinge di rosso. La cerimonia di solidarietà è promossa da "Aiuto alla Chiesa che Soffre" (ACS) e presieduta dal cardinale Piacenza. Un'occasione per offrire a tutti un segno della presenza, ancor oggi, del martirio, e per innalzare al Signore una preghiera a favore dei cristiani perseguitati e di tutti coloro che sono oppressi.
Roma – La Fontana di Trevi si veste di rosso. La cerimonia di solidarietà è promossa da “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) e presieduta dal cardinale Piacenza. Un’occasione per offrire a tutti un segno della presenza, ancor oggi, del martirio, e per innalzare al Signore una preghiera a favore dei cristiani perseguitati e di tutti coloro che sono oppressi.
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