La libertà dopo il carcere duro

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

 

008a-carcere La libertà dopo il carcere duro.

“Gridate al cuore di Gerusalemme che è finita la sua schiavitù.” – Solo chi ha provato forme di schiavitù può gustare il sapore della libertà. E chi accetta di essere liberato dal peccato può cantare appieno la sua gioia.

Dopo anni di carcere duro e mesi di cella di isolamento, un mio amico racconta che non gli par vero di essere in libertà. Per crederci ha bisogno di sentirselo dire e ripetere ogni momento.
Quando esce per la strada, quasi si stupisce di non essere più braccato, nè minacciato. Se incontra un conoscente deve fare uno sforzo per guardarlo in faccia, per riprendere l’atteggiamento sicuro della persona libera.
Si sorprende ancora a pensare, ad agire, a progettare come fosse ancora in carcere. Non vorrebbe andare a letto, perchè appena s’addormenta o chiude semplicemente gli occhi, si ritrova in carcere e si risveglia di soprassalto. Allora telefona a tutte le ore ad amici veri; li cerca appena sveglio al mattino per sentirsi dire e ripetere che è totalmente libero.
Sorprendente il suo incontro con un magistrato che gli ho presentato a messa alla domenica. D’accordo con lui, ho accennato qualcosa al magistrato.
Si è messo a piangere di gioia appena si è visto abbracciare dal giudice che lo ha incoraggiato a perseverare nella strada dell’Amore infinito di Dio.
Di tanto in tanto mi accenna che sta assaporando la gioia di quell’incontro.

Tu sei il mio figlio prediletto
Chi accoglie la venuta di Gesù può essere sicuro: è finita la sua schiavitù; è subentrata la libertà dei figli di Dio. A ciascuno di noi, come con Gesù, il Padre manda la sua voce: “Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto”.
(Andrea Panont, O.C.D, su www.zenit.org del 06 Gennaio 2015)

La libertà vera è quella di fronte al male. -  Dice Gesù: «Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato... se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero».
La libertà vera è quella di fronte al male. – Dice Gesù: «Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato… se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero».
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