La logica del seme gettato in terra

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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La logica del seme gettato in terra.

Il Vangelo della quinta domenica di Quaresina – Anno B.
“Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto”.

Dal Vangelo secondo Giovanni (12,20-33)
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Genitori in aiuto, ma in maniera sbagliata.
A Bihar, a nord-est dell’India, più di un milione di studenti tra i 15 e i 16 anni hanno sostenuto un esame di stato. C’è stato l’aiuto – assai rischioso – dei propri genitori, che si sono arrampicati sulle mura degli edifici scolastici pur di suggerire le risposte ai ragazzi.
In alcune scuole ci sono stati incidenti, addirittura scontri tra polizia e genitori. Più di 400 studenti intenti a copiare sono stati espulsi dalle aule. Il ministro della pubblica istruzione di Bihar ha dichiarato: “Come può il governo fare qualcosa senza la cooperazione dei parenti degli studenti? Dovremmo dare ordine di sparargli?”
L’mpegno nello studio costa sacrificio e rinunce, perciò segue la logica del seme che perde se stesso per ritrovarsi con nuova vita. Ma molti preferiscono scorciatoie sbagliate.

L'mpegno nello studio costa sacrificio e rinunce, perciò segue la logica del seme che perde se stesso per ritrovarsi con nuova vita. Ma molti preferiscono scorciatoie sbagliate.
L’impegno nello studio costa sacrificio e rinunce, perciò segue la logica del seme che perde se stesso per ritrovarsi con nuova vita. Ma molti preferiscono scorciatoie sbagliate.
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