“La notte delle fiabe”

Il IV appuntamento della rassegna artistica “Zona di Contagio” organizzata da LaboArt

“Si raccontano fiabe ai bambini per farli addormentare, agli adulti per farli svegliare”

LaboArtFiabe“la notte delle fiabe” il quarto appuntamento della rassegna artistica “Zona di Contagio” organizzata da Laboart nella Biblioteca Comunale di Tropea è stato un vero successo denso di magia. Nella notte un folto gruppo di piccoli poeti dai 3 ai 6 anni ha occupato fino alla colazione del mattino seguente la Biblioteca Comunale Albino Lorenzo. I piccoli poeti equipaggiati con sacchi a pelo, coperte, stuoini, e cuscini di ogni forma si sono avvicendati al microfono per leggere o recitare fiabe di ogni genere, dando libero sfogo all’immaginazione. L’atmosfera era calda e accogliente con proiezioni e giochi di luci che uniti alla spensierata creatività dei piccoli hanno creato un vero e proprio universo parallelo di musiche, parole e colori. Insomma un’esperienza difficilmente comunicabile con le parole stanche degli adulti troppo spesso dormienti. Laboart grazie allo straordinaria amorevolezza dello staff guidato sapientemente da Maria Grazia Teramo è riuscito, ancora una volta ad emozionare e ad instillare gioia, bellezza e poesia nei cuori e nelle menti di piccoli e adulti. Altresì riuscendo a dare nuova vita ad uno spazio pubblico fino ad adesso, evidentemente, poco sfruttato nella sua piena potenzialità. Il lavoro di LAboart, ci fa capire, se ce ne fosse ancora il bisogno, che è solo la volontà di creare bellezza che manca alla nostra comunità per risplendere come meriterebbe. La rassegna natalizia “Zona di Contagio” si prolungherà ancora fino all’arrivo della befana. Il prossimo appuntamento il 3 gennaio, alle ore 18:30 “Spari e dispari” di Ciro Lenti, per la regia di Paco Mauriello. Una commedia che si propone di raccontare, in chiave umoristica e grottesca, una faida famigliare nata per futili motivi e che ormai nessuno più ricorda. Una faida che va avanti, in modo spietato, fin quando il componente di una delle due famiglie cerca di far luce sui motivi per cui nacque la terribile “tradizione”; con Francesco Aiello e Paolo Mauro.

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