La paga dei bambini

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

041a-minoriIl prezzo della miseria dei bambini. Chi ha umanità non può stare solo a guardare.

I bambini da noi sono abituati alla “paghetta” settimanale o addirittura giornaliera. Ma come vivono gli altri bambini? – Uno sguardo alla situazione sul lavoro minorile nelle Filippine – Una storia non bella, che invita però tutti a sensibilizzarsi sull’argomento.

Filippine: quattro milioni di schiavi-bambini, sfruttati per sesso o lavoro. Vengono impiegati nel settore della pesca, agricolo, nelle miniere o nelle abitazioni, come collaboratori domestici per 12 euro al mese. Più di 100mila minori vittime del racket della prostituzione. La Chiesa cattolica chiede misure efficaci al governo per combattere lo sfruttamento.
Nel sud delle Filippine il lavoro minorile è di fatto una condizione obbligata per i figli delle famiglie più povere. Lo documenta un rapporto dell’organizzazione non governativa Ecumenical Institute for Labor Education and Research (Eiler) su un’indagine realizzata da aprile a ottobre scorsi nelle miniere e piantagioni appunto del sud delle Filippine.
Nel Paese sono stimati in cinque milioni i minori lavoratori, e in tre milioni quelli «intrappolati nelle peggiori forme di lavoro»: oltre alla povertà diffusa, c’è mancanza assoluta di reti di protezione sociale efficaci.
Molte famiglie vivono al di sotto della soglia di povertà. I loro bambini «sono costretti dalla necessità di aumentare le entrate economiche della famiglia a lavorare. Lasciare la scuola è una decisione che la realtà di ogni giorno impone loro».
E anche nei casi di condizioni meno terribili, comunque, i bambini lavoratori vengono utilizzati in lavori a basso reddito, appena sufficiente per mangiare e poter lavorare il giorno successivo.
La Chiesa cattolica filippina e gli attivisti per i diritti umani chiedono un fronte comune per sradicare la piaga dello sfruttamento minorile.
– Tutti possono condividere questa problematica, perché non resti a regnare l’indifferenza.
(da Asia News 4 febbraio 2015).

Filippine: quattro milioni di schiavi-bambini, sfruttati per sesso o lavoro. - Non si può stare solo a guardare.
Filippine: quattro milioni di schiavi-bambini, sfruttati per sesso o lavoro. – Non si può stare solo a guardare.
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