La politica Tropeana è in fermento

Tra notizie e voci di corridoio

Si attendono novità nella seconda decade del mese

Il Municipio di Tropea - foto Libertino
Il Municipio di Tropea - foto Libertino
La politica a Tropea è un opinione. Non conosce formule esatte il movimento che si sta registrando negli ambienti politici della cittadina, come non le conosce da sempre. A notizie si aggiungono voci di corridoi, i gruppi si formano e si distruggono in poco tempo, i cambiamenti di fronte poi sono parecchi. Ma, ci sono anche chiari elementi di novità e di evoluzione del confronto politico. Cè chi ancora decide all’interno delle sedi di partito, ma assoluta novità a Tropea, cè chi porta il dibattito in sede assembleare e su facebook. E’ quest’ultimo il caso di “PubblicaMente Tropea”, comitato costituito da un gruppo di cittadini, iscritti e non a partiti, con l’intento di promuovere la presentazione di una lista alle prossime elezioni amministrative comunali.

Dopo aver distribuito un questionario ai cittadini sulle priorità che la prossima amministrazione deve affrontare e dopo diversi incontri in cui cè stato un confronto aperto sulle iniziative da intraprendere, il comitato è impegnato nella sintesi delle varie componenti e nella stesura di un programma che «tenga conto delle reali esigenze dei cittadini e che venga messo a disposizione di persone competenti che hanno voglia di fare». ”PubblicaMente Tropea” ha anche un gruppo su Facebook ed un sito all’indirizzo www.pubblicamentetropea.blogspot.com.

Nel novero dei movimenti si è iscritto da qualche tempo anche il gruppo “Yes, I Care Tropea”, fondato da Antonio Piserà, già consigliere comunale e coordinatore comunale della Protezione Civile. Il suo movimento ha lanciato una iniziativa dal titolo “1000 e un’idea per Tropea” che si configura come “strumento di “Democrazia Partecipativa”, modello che per troppo tempo è stato dimenticato dalla falsa politica”. E’ possibile tramite la pagina dedicata su Facebook, ma anche attraverso il sito www.ideapertropea.it e via sms al numero 3889230667 inviare la propria proposta per la cittadina. Da ciò scaturirà un programma amministrativo per il rilancio di Tropea. Fin qui le novità in quanto a metodi di discussione politica poiché questi due movimenti rappresentano un modello di democrazia cosiddetta “dal basso”.

Ma ci sono anche in campo i tradizionali partiti che non hanno perciò un ruolo inferiore, ma anzi costituiscono i poli da considerare nell’ottica di una competizione elettorale che già si profila rovente. A Tropea infatti vi sono al momento tre nuclei attivi in tal senso e cioè, il Pd, il Pdl e l’Udc. Il primo partito sembra essere in una fase di attesa del risultato delle primarie del 10 gennaio per la scelta del candidato regionale e perciò si limita ad ammiccare a questo o quel gruppo. Nel Popolo delle Libertà cittadino si profilano invece interessanti scenari, poiché a tenere banco sono la candidatura ormai certa di Gaetano Vallone e la probabile e presunta discesa in campo dell’onorevole Angela Napoli, salutata con entusiasmo da parecchi.

Inoltre bisogna ricordare che il Pdl ha due nuovi coordinatori, Giuseppe Lonetti e Debora Valente di cui si attende una presa di posizione a nome del partito. Sul fronte non meno importante dell’Udc una posizione potrebbe essere assunta nei prossimi giorni. L’Udc a Tropea, infatti, si configura come un fondamentale ago della bilancia, ma non si presta a strumentalizzazioni di sorta. Dalle parole degli esponenti si evince anzi la propensione ad appoggiare candidature valide in vista del bene di Tropea.

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