La potenza del perdono

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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La potenza del perdono.

Gesù ha sofferto molto, senza avere alcuna colpa. Chissà se riusciamo a immaginare come si sentì Gesù quando Pietro lo rinnegò, quando Giuda lo tradì e quando fu condannato senza motivo? L’atteggiamento- risposta di Gesù fu: “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno”. – Un perdono che ha salvato tutti. 

Perdono e salvezza – “I crocifissori di Cristo si sono salvati perché Gesù ha pregato per loro. Proprio mentre lo inchiodavano alla croce, egli disse: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno» (Luca 23, 34). Possiamo pensare che il Padre, che in vita aveva ascoltato «sempre» le preghiere di Gesù, abbia lasciato cadere nel vuoto proprio questa suprema preghiera, fatta con tanta determinazione?” afferma P. Raniero Cantalamessa
Perdono e festa – E là dove c’è il pentimento, c’è anche la festa: “Dio ha voluto accordare al pentimento il doppio di onore, di felicità, di gaudio e di gioia, in modo che un peccatore non fosse scoraggiato o timoroso di tornare in braccio a Cristo, che la gloria della croce potesse prevalere sull’infamia del peccato e che la mitezza di Dio, sempre pronta a giustificare l’empio, fosse glorificata.” afferma Yusuf Iskandar, monaco egiziano, igumeno del monastero di San Macario il Grande, Deserto di Scete (1919–2006)
Perdono e libertà – Perdonare significa cancellare un debito ad un debitore. Attraverso il perdono restituiamo la libertà alla persona che ci ha offeso o che ci ha causato un danno e nel lasciarla andare troviamo anche la nostra libertà. Il perdono non è un segno di debolezza, ma di forza. Decidiamo di perdonare per ritrovare la nostra libertà.
Perdono è decisione – Il perdono più che un sentimento è una decisione. L’approccio corretto al perdono è: “Decido di perdonare perché questo porterà beneficio al mio prossimo e a me stesso. Decido di perdonare perchè questo è quello che Cristo mi ha insegnato”.
fonte: zenit.org

Il perdono più che un sentimento è una decisione. L’approccio corretto al perdono è: "Decido di perdonare perché questo porterà beneficio al mio prossimo e a me stesso. Decido di perdonare perchè questo è quello che Cristo mi ha insegnato".
Il perdono più che un sentimento è una decisione. L’approccio corretto al perdono è: “Decido di perdonare perché questo porterà beneficio al mio prossimo e a me stesso. Decido di perdonare perchè questo è quello che Cristo mi ha insegnato”.
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