La preghiera di un naufrago

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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La preghiera di un naufrago.

“Sto pregando da tanto tempo e Dio non mi ascolta!” è come un ritornello in bocca a credenti e, a volte, anche a non credenti. Sembra che Dio non abbia tempo per ascoltare le nostre preghiere. “Fino a quando, Signore, implorerò aiuto e non ascolti?” gridava già Abacuc,  l’ottavo dei 12 profeti minori vissuto nel  VI secolo avanti Cristo. Cristo stesso darà a lui e a tutti noi la risposta: “Non affannatevi dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno” (Mt 6, 31-32). Ma la sua risposta, a volte, ci trova impreparati. Ecco una bella storia di incoraggiamento.

♦ Un povero naufrago approdò sulla spiaggia di un’isoletta deserta aggrappato ad un piccolo relitto della barca su cui stava navigando, dopo una terribile tempesta.
♦ L’isola era poco più di uno scoglio, aspra e inospitale.
Il pover’uomo cominciò a pregare. Chiese a Dio, con tutte le sue forze, di salvarlo e ogni giorno scrutava l’orizzonte in attesa di veder sopraggiungere un aiuto, ma non arrivava nessuno.
♦ Passato qualche giorno, cominciò ad organizzarsi. Sgobbando e tribolando fabbricò qualche strumento per cacciare e coltivare, sudando sangue riuscì ad accendere il fuoco, si costruì una capanna e un riparo contro le violente bufere.
♦ Passò qualche mese. Il pover’uomo continuava la sua preghiera, ma nessuna nave appariva all’orizzonte.
Un giorno, un colpo di vento sul fuoco spinse le fiamme a lambire la stuoia del naufrago.
In un attimo tutto s’incendiò. Dense volute di fumo si alzarono verso il cielo. Gli sforzi di mesi, in pochi istanti, si ridussero a un mucchietto di cenere.
♦ Il naufrago, che invano aveva tentato di salvare qualcosa, si buttò piangendo nella sabbia.
«Perché, Signore? Perché anche questo?».
Qualche ora dopo, un grossa nave attraccò vicino all’isola. Vennero a prenderlo con una scialuppa.
«Ma come avete fatto a sapere che ero qui?» chiese il naufrago, quasi incredulo.
«Abbiamo visto i segnali di fumo» gli risposero.
Le tue difficoltà di oggi sono segnali di fumo per la grazia futura. Dio verrà a salvarti.
(fonte: Racconti di Bruno Ferrero).

♦ Dedicato ai tanti naufraghi del nostro Mediterraneo. Anche ad essi giunge la risposta della solidarietà internazionale, a volte troppo tardi… Misericordia per tutti, o Dio di Misericordia.

"Sto pregando da tanto tempo e Dio non mi ascolta!" ... Coraggio e fede: le tue difficoltà di oggi sono segnali di fumo per la grazia futura. Dio verrà a salvarti.
“Sto pregando da tanto tempo e Dio non mi ascolta!” … Coraggio e fede: le tue difficoltà di oggi sono segnali di fumo per la grazia futura. Dio verrà a salvarti.
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