La protesta dei pazienti in cura presso il reparto di dialisi di Tropea

“L’Azienda è a conoscenza delle criticità del reparto di dialisi”

I pazienti sono arrivati a questo gesto estremo perché oggi sono stanchi di aspettare risposte che tardano ad arrivare

La protesta dei pazienti in cura presso il reparto di dialisi di Tropea – foto Libertino

Dopo una serie di segnalazioni disattese ed inoltrate agli organi competenti dell’Asl di Vibo Valentia, questa mattina i dializzati che afferiscono giornalmente al reparto di dialisi di Tropea hanno voluto dare forza e consistenza a tale protesta, ritardando di circa un ora l’attacco alle macchine dialitiche salvavita.
Un gruppo numeroso di persone tra cui gli stessi ammalati, familiari, simpatizzanti, referenti di associazioni locali attenti alle problematiche sanitarie, il sindaco della cittadina Nino Macrì e l’Assessore comunale alle politiche socio-sanitarie Nunzia Pensabene, si sono ritrovati all’esterno dell’entrata del reparto con l’intenzione di tenere alta l’attenzione su una serie di criticità ormai da anni riscontrabili presso la struttura del nosocomio della cittadina tirrenica.
A dare voce ai malati la sig. Rossella Iannello, delegata dell’associazione Aned, la quale ha ricordato ai microfoni dei giornalisti il fatto di essere stati già presenti ad un incontro nel mese di settembre presso i vertici Aziendali a cui erano già stati esposti i problemi che da tempo si registrano, quali la mancanza di un medico responsabile referente, la mancanza di infermieri nel tempo non sostituti a causa dei pensionamenti e di assenza per malattie serie, la mancanza di OSS che garantiscono attualmente la loro presenza solo per quattro ore giornaliere quando invece i turni di dialisi sono doppi per ogni giornata, ospitando ben 35 malati a settimana. Il centro, ha ricordato ancora la Iannello, è anche una dialisi-vacanza per i tanti turisti che ne fanno richiesta e lo stesso ha visto ospitare solo quest’estate circa quattrocento sedute di dialisi con relativo introito economico per l’ASL. I pazienti sono arrivati a questo gesto estremo perché oggi sono stanchi di aspettare risposte che tardano ad arrivare. La dialisi pur essendo garantita è mancante di un percorso che vede accompagnare i dializzati nel loro calvario quotidiano, esami ciclici e consulenze necessarie per avere un quadro chiaro e dettagliato dell’evolversi della malattia.
A prendere la parola anche l’ex Consigliere comunale Nino Valeri, in veste anche di paziente sottoposto a dialisi, il quale ha sottolineato e perorato la causa di tutti i malati che insieme a lui vivono disagi da lungo tempo.
Non è mancato l’intervento del sindaco della cittadina che ha voluto testimoniare con la presenza la vicinanza ai concittadini : “Ci opereremo come Amministrazione a segnalare e a chiedere ai vertici ASL di dare risposte concrete , confidando in una risposta puntuale da parte del responsabile sanitario Provinciale, risultati doverosi per arginare la decadenza di un reparto che fino a poco tempo fa era il fiore all’occhiello della Provincia”.
A cercare d fornire qualche risposta la dott.ssa Rita Purita Responsabile della Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Tropea: “L’Azienda è a conoscenza delle criticità del reparto di dialisi; sta provvedendo al reclutamento di personale OSS e alla sostituzione del personale medico ed infermieristico, sono quindi delle criticità temporanee ed al momento sopperite da altro personale in carica negli altri reparti”.

Di seguito la diretta Streaming della manifestazione di protesta

Carenze e disagi per i pazienti dializzati del territorio

Carenze e disagi per i pazienti dializzati del territorio.Le proteste dei dializzati.

Pubblicato da Tropeaedintorni su Mercoledì 28 novembre 2018

 

Condividi l'articolo
Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.