In sicurezza le strade

L’incidente stradale mortale, ultimo in ordine di tempo (avvenuto a Tropea la sera del 29 dicembre dove ha perso la vita il 74enne di Amaroni, nel Catanzarese, Francesco Calabretta), ripropone drammaticamente il problema della sicurezza della rete viaria vibonese.
Purtroppo un’altra famiglia si aggiunge al numeroso elenco di quelle già segnate da una tale tragedia. Un’altra famiglia si unirà a quelle che, anziché festeggiare il Natale ed il nuovo anno, ricorderanno con sofferenza la scomparsa del proprio caro.
L’episodio rende particolarmente evidente l’inadeguatezza e la pericolosità delle nostre strade, specie in alcuni punti che, di contro, in considerazione dell’intensità del traffico o non foss’altro perché adiacenti a edifici pubblici di primaria importanza quali un Ospedale e una Stazione dei Carabinieri, avrebbero dovuto essere particolarmente sicuri. L’evento doloroso del 29 dicembre scorso si è verificato, infatti, proprio lungo un tratto provinciale che presenta entrambe le caratteristiche.
Certo chiamare strada quella via, che tutt’al più potrebbe paragonarsi ad una mulattiera, è più che eufemistico giacchè il “tratturo” è scarsamente illuminato e quasi del tutto privo di segnaletica, tant’è che la linea orizzontale, che dovrebbe delimitare la carreggiata dalla banchina, è completamene, o quasi del tutto, assente perché terra e vegetazione l’hanno inghiottita. Se è troppo chiedere all’Amministrazione Provinciale di realizzare un marciapiede, certo non è eccessivo chiedere la messa in sicurezza della strada provvedendo, quanto meno, all’ordinaria manutenzione. Chissà se questo avrebbe consentito al povero pensionato di festeggiare con la propria famiglia il nuovo anno? Ecco perché ritengo sconcertanti, offensive e di cattivo gusto le affermazioni del Vice Presidente della Provincia in merito allo stato della rete stradale e alle responsabilità.
Fossi al suo posto mi farei un lungo esame di coscienza e, pensando a tutte le vittime e alle loro famiglie cercherei di dedicare l’ultimo anno del mandato amministrativo alla sicurezza dei percorsi di competenza.
Ai Sindaci, a tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia di Vibo Valentia, mi preme ricordare che i tratti provinciali che attraversano i loro territori (essendo tutti i comuni del vibonese, con l’eccezione del capoluogo, con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti), salvi accordi particolari, afferiscono completamente alla responsabilità dell’Amministrazione Provinciale che, in virtù del combinato disposto degli artt. 2 e 14 del codice delle strada, deve provvedere, oltre che alla manutenzione, “alla gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”.
Un pensiero rivolgo a tutti i congiunti delle vittime della strada ed in particolare a quelli (ne conosco tanti) che hanno perso i propri cari durante le festività di Natale: che il nuovo anno vi porti la forza e la serenità necessarie ad andare avanti nel ricordo dei momenti con loro trascorsi. Auspico, infine, che in tutti i detentori della Cosa Pubblica si acuisca il senso di responsabilità in una prospettiva di vita e non di morte.

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