La visita ad Elisabetta

Verso il Congresso eucaristico diocesano con Maria

3. La visita ad Elisabetta


Meditazioni e preghiere

 

Il Congresso Eucaristico Diocesano si terrà a Mileto (VV)
nei giorni 4-7 giugno 2012

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La meditazione

Lettore Da «Ecclesia de Eucharistia» di Giovanni Paolo II, n. 55.
C’è un’analogia profonda tra il fiat pronunciato da Maria alle parole dell’Angelo, e l’amen che ogni fedele pronuncia quando riceve il corpo del Signore. A Maria fu chiesto di credere che colui che Ella concepiva «per opera dello Spirito Santo» era il «Figlio di Dio» (cfr Lc 1,30-35). In continuità con la fede della Vergine, nel Mistero eucaristico ci viene chiesto di credere che quello stesso Gesù, Figlio di Dio e Figlio di Maria, si rende presente con l’intero suo essere umano-divino nei segni del pane e del vino.
«Beata colei che ha creduto» (Lc 1,45): Maria ha anticipato, nel mistero dell’Incarnazione, anche la fede eucaristica della Chiesa. Quando, nella Visitazione, porta in grembo il Verbo fatto carne, ella si fa, in qualche modo, «tabernacolo» il primo «tabernacolo» della storia dove il Figlio di Dio, ancora invisibile agli occhi degli uomini, si concede all’adorazione di Elisabetta, quasi «irradiando» la sua luce attraverso gli occhi e la voce di Maria. E lo sguardo rapito di Maria nel contemplare il volto di Cristo appena nato e nello stringerlo tra le sue braccia, non è forse l’inarrivabile modello di amore a cui deve ispirarsi ogni nostra comunione eucaristica?
Parola della Chiesa.
Rendiamo grazie a Dio.

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La preghiera

Guida
Con in grembo il Signore, premurosa Maria partì e visitò Elisabetta. Il piccolo in seno alla madre sentì il verginale saluto, esultò e balzando di gioia cantava alla Madre di Dio:

Tutti
Ave, o tralcio di santo Germoglio. * Ave, coltivi il divino cultore. * Ave, dài vita all’Autor della vita. * Ave, Tu campo che frutti ricchissime grazie. * Ave, Tu mensa che porti pienezza di doni. * Ave, un pascolo ameno Tu fai germogliare. * Ave, un pronto rifugio prepari ai fedeli. * Ave, di suppliche incenso gradito. * Ave, perdono soave del mondo. * Ave, clemenza di Dio verso l’uomo. * Ave, fiducia dell’uomo con Dio. * Ave, Vergine e sposa!

Preghiamo
Dio onnipotente ed eterno, che nel tuo disegno di amore hai ispirato alla Beata Vergine Maria, che portava in grembo il tuo Figlio, di visitare Sant ’Elisabetta, concedi a noi di essere docili all’azione del tuo Spirito, per magnificare con Maria il tuo santo nome.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

(testo a cura di Don Gaetano Currà)

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Una immagine al giorno

Madre mia santissima, io ripongo in te tutte le mie speranze e la mia salvezza: accettami come tuo servo e accoglimi sotto il tuo manto, o Madre di misericordia (S. Alfonso).

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