“LaboArt” va in scena sabato 1 giugno al porto di Tropea

Rock progressivo che, le tre fondatrici ci assicurano, rapirà la platea

“Dracula Opera Rock”. L’opera si ispira al romanzo dello scrittore inglese Bram Stoker

Le fondatrici di Laboart: Maria Macrì, Annalisa Epifanio, Maria Grazia Teramo - foto Libertino
Le fondatrici di Laboart: Maria Macrì, Annalisa Epifanio, Maria Grazia Teramo – foto Libertino

Sabato 1 giugno h 21:00 presso il Teatro del Porto di Tropea, LaboArt va in scena col primo dei due appuntamenti previsti: “La Leggenda di Dracula”, liberamente ispirato al musical “Dracula Opera Rock”. L’opera si ispira al romanzo dello scrittore inglese Bram Stoker e si avvale dei testi di Vincenzo Incenzo e delle musiche della Premiata Forneria Marconi, in un’atmosfera di rock progressivo che, le tre fondatrici ci assicurano, rapirà la platea.
La regia è di Annalisa Epifanio e Maria Macrì:
“Quando si parla del Conte Dracula si pensa immediatamente al sangue, alla morte, ai vampiri… c’è tutto questo ma non solo.
La Leggenda di Dracula è soprattutto la storia di un amore.. un amore indissolubile capace di superare i secoli e ogni avversità”.
Per la prima volta in scena con i ragazzi di LaboArt anche Annalisa Epifanio, insegnante di canto moderno (nonché regista dell’opera con Maria Macrì): “Quest’opera ha visto qualche anno fa il mio debutto come interprete di musical, da allora ne sono rimasta rapita il musical è un genere che richiede estrema disciplina e dedizione, restituendoti al contempo sensazioni indimenticabili. Lavorare fianco a fianco ai miei ragazzi nella costruzione di questo progetto è stato intenso ed emozionante, non vediamo l’ora di andare in scena e di condividere col pubblico questo turbinio di emozioni”.

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.