Laboratori didattici grazie ai finanziamenti dei progetti PON FERS

“La nostra scuola si attrezza al meglio per stare al passo con i tempi”

Inaugurato, con un concerto presso la “Michelizia”, cinque nuovi laboratori didattici

Porcelli, Vallone, Scalamandrè - foto Libertino
Porcelli, Vallone, Scalamandrè – foto Libertino
I ragazzi in concerto - foto Libertino
I ragazzi in concerto – foto Libertino
Tropea, il tavolo dei relatori ed il pubblico al conceto del 18 maggio - foto Libertino
Tropea, il tavolo dei relatori ed il pubblico al conceto del 18 maggio – foto Libertino

L’istituto comprensivo di Tropea “Don Francesco Mottola”, guidato dal Dirigente Scolastico Antonello Scalamandrè ha inaugurato, con un concerto presso la Michelizia, cinque nuovi laboratori didattici realizzati grazie ai finanziamenti dei progetti PON FERS “ambienti per l’apprendimento”.
Al tavolo dei relatori oltre a Scalamandrè anche il preside in pensione Franco Laganà, il sindaco di Drapia Porcelli, il sub Commissario di Parghelia Tripaldi, il sindaco Gaetano Vallone, poi ancora tra i presenti il Prefetto Michele Di Bari e la Dirigente Maria Salvia. Soddisfazione è stata espressa da parte del Dirigente Scalamandrè, porgendo i saluti al pubblico, il quale ha contribuito unitamente alla DSGA Caliò a mettere a punto i progetti utili ad ottenere l’approvazione e la sovvenzione europea: “La nostra scuola si attrezza al meglio per stare al passo con i tempi e soprattutto per allargare l’offerta formativa sempre più informatizzata, atta a fornire strumenti indispensabili ai nostri nativi digitali”.
Anche Laganà si è mostrato molto emozionato ricordando il suo passato da uomo di scuola.
I progetti avviati nella prima stesura sotto la sua guida hanno visto la realizzazione quest’anno grazie alla sinergia con i docenti che per molti anni sono stati al suo fianco:” La scuola media di Tropea rappresenta il fiore all’occhiello di questa comunità. Da tanti anni porta avanti iniziative per lo sviluppo tutto il territorio”.
In verità tutta la scuola tropeana rappresenta il miglior bigliettino da visita per il paese, tralasciando l’aspetto strutturale degli edifici a cui l’amministrazione sta cercando delle risposte; la scuola tropeana nella sua complessità e nei suoi diversi ed articolati ordini di scuola si pone da sempre come uno dei pochi baluardi in difesa della cultura e dell’emancipazione sociale vera e duratura. Alla scuola media ha sempre risposto un’ottima scuola Primaria e per l’infanzia ed un sempre moderno e valido Istituto Superiore. Questi laboratori contribuiranno così a migliorare tutto il tessuto sociale del paese, come ricordato da Scalamndrè, nelle finalità indicate dai padri fondatori dell’Europa.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli

Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.