L’appello di Pugliese e Lo Scalzo

Il presidente e il vicepresidente del Consiglio

“Tutte le parti politiche devono attuare una politica costruttiva superando reazioni ipotalamiche”

Intervengono Massimo Pugliese e Gaetano Lo Scalzo, Consiglieri del Gruppo Uniti per la rinascita, riferimento in consiglio dell’omonima lista Civica, che sino ad oggi ha amministrato con la fiducia della maggioranza consiliare, per chiarire solo ai cittadini la loro posizione sulla “crisi politica” del momento.

Gaetano Lo Scalzo e Massimo Pugliese - foto Libertino
Gaetano Lo Scalzo e Massimo Pugliese – foto Libertino
Confermiamo la nostra fiducia e vicinanza all’Amministrazione Vallone ancor più in questo delicato momento amministrativo che dovrebbe imporre a chi vuole il bene della città l’obbligo di partecipare attivamente e positivamente per il conseguimento degli obbiettivi prefissati dall’Amministrazione nel solo interesse della comunità. Numerosi sono gli interventi in cantiere e presto la città potrà avere un volto nuovo; come ben noto l’operato di un’amministrazione spesso viene ereditato dalle amministrazioni successive ma oggi più che mai è fondamentale rimanere fermi, calmi, per non cadere nel gioco delle rivalità personali e per amministrare con piena “identità personale” tutto ciò che di positivo è stato cantierato nonostante la difficile esperienza amministrativa che nasce sotto il segno di un forte contenzioso ed attualmente animata da un’allargata litigiosità espressione di una piccolezza politica che costringe Tropea sempre più all’angolo. In sede consiliare ciascun componente è chiamato ad esprimere la propria idea politica con personalità e carattere, componenti fondamentali di una politica responsabile e ciascun consigliere deve assumersi le proprie responsabilità nei confronti della comunità. Tropea in questo momento non è pronta ad una competizione elettorale ove lo scenario che si prospetta sarà quello di una “battaglia politica” tra amici, parenti e partiti spezzati, ciò limiterà lo sviluppo economico e sociale e, soprattutto, esprimerà il peggio di sempre della politica tropeana da sempre avulsa dalle dinamiche politiche centrali a causa dell’incapacità di convogliare il consenso cittadino su un unico rappresentante avvantaggiando i comuni dell’entroterra che al contrario stanno progredendo a grandi passi. Organizziamoci politicamente, ricostruiamo una politica fondata sul bene reciproco e non sui personalismi, eliminiamo i veleni e gli avvelenatori, accentriamo il consenso su un’idea comune ed esprimiamo una preferenza politica unica in grado di rappresentare la comunità tropeana ai vertici politici dai cui Tropea, come ogni altro comune, dipende.

Tropea in questo momento non
è pronta ad una competizione
elettorale ove lo scenario che
si prospetta sarà quello di una
“battaglia politica” tra amici

A Tropea oggi si sta assistendo ad una divisione pesante tra due importanti componenti della politica locale, divisione che indebolisce Tropea, demoralizza i cittadini, spettatori passivi di reazioni ipotalamiche che prescindono dal bene per il paese. Per il prossimo consiglio comunale l’invito è quello di rimanere concentrati e fermi sugli interessi della comunità percorrendo così il primo passo verso una politica di coesione e coerenza. E’ vero sì che ciò che conta sono i numeri in consiglio ma è anche vero che i “valori”, quelli veri, del buon senso e della benevolenza per il prossimo devono essere preminenti e consentire di superare scontri e passioni che non dovrebbero nemmeno giungere in un consiglio comunale, soprattutto ove si considera che coloro che decreteranno anticipatamente l’inizio della campagna elettorale dimenticano l’importanza del momento politico amministrativo. Ciò è male, ciò è espressione di cattiveria proprio quella di cui Tropea deve liberarsene soprattutto in sede politica, in quanto la politica non può essere espressione di rivalità e lotta tra fazioni in un piccolo paese dove dovremmo tutti convergere sulle problematiche ben note e di pronta soluzione. L’appello è rivolto a tutte le parti politiche che oggi più che mai sono chiamate ad un gesto di responsabilità verso il cittadino con l’auspicio che l’azione amministrativa possa trovare il consenso della maggioranza dei presenti in consiglio prescindendo dai personalismi soprattutto perché ciò che, in primis Vallone e Repice, due major della politica tropeana, e poi il neo costituito gruppo di Forza Italia ed il Gruppo consiliare di Area Nuova, dovrebbero testimoniare alle nuove leve ed alla comunità è che solo buoni sentimenti e dialettica costruttiva potrà salvare Tropea, così esprimendo un senso di responsabilità e di alta intelligenza politica non fondata sul gioco delle maggioranze bensì sul vero e costruttivo confronto politico. Oggi più che mai emergerà l’identità di chi vuole veramente il bene di Tropea.

Massimo Pugliese
Gaetano Lo Scalzo

Uniti per la Rinascita

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