L’Assessore alla Cultura Maria Stella Vinci risponde all’Avv. Giovanni Macrì

Lettera Firmata

“Innumerevoli sono state le criticità ereditate dopo decenni di disamministrazione”

Maria Stella Vinci, Componente del direttivo Regionale PD Calabria - Coordinatrice Anci Giovani della provincia di Vibo - Assesore alla Cultura del Comune di Tropea foto Libertino
Maria Stella Vinci, Componente del direttivo Regionale PD Calabria – Coordinatrice Anci Giovani della provincia di Vibo – Assessore alla Cultura del Comune di Tropea foto Libertino

Desta una certa ilarità la lettera a firma dell’avv. Giovanni Macrì in merito alla sistemazione di alcuni bagni chimici per le vie di Tropea ad opera dell’amministrazione comunale; iniziativa volta ad offrire un ulteriore servizio ai tanti turisti e visitatori che hanno scelto Tropea per le loro vacanze. Nostro malgrado, dato il recentissimo insediamento alla guida della “Perla del Tirreno”, abbiamo dovuto far fronte alle innumerevoli criticità ereditate dopo decenni di disamministrazione, triste risultato di un’idea politica-amministrativa di cui l’avv. Macrì è stato protagonista.
Ancora dobbiamo leggere avvilenti paragoni tra “libero professionista” e “pubblico impiegato”, “tropeano doc” e “di Joppolo”? Rispediamo al mittente tale miope ed avvilente campanilismo, strumentalizzato in una polemica sterile quanto fallimentare. I bagni chimici non sono stati posti come elemento decorativo, sempre che lei conosca il sentimento del Decoro, ma come semplice, quanto temporaneo, rimedio per offrire un ulteriore servizio alla città. L’accostamento di questo provvedimento alla questione della candidatura di Tropea come sito dell’UNESCO, e non UNESCU come da lei maldestramente scritto, dimostra altresì il divario tra la sua compagine “Forza Tropea” e la vincente e competente “Tropea Futura”.
Egregio Avv. Macrì, se noterà bene, il simbolo stesso della lista in cui mi onoro di far parte ha nel mezzo la pianta del Centro Storico di Tropea. Per la nostra amministrazione non vi può essere una Tropea …Futura se non si riparte dal suo passato, dal suo retaggio millenario, da quel che la storia e la natura hanno donato a noi tropeani e al mondo intero. Il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO dovrà essere il risultato di un meticoloso, paziente e incisivo connubio di sinergie accademiche e amministrative. Per noi il Centro Storico di Tropea è una risorsa da tutelare e valorizzare, per Lei, probabilmente Forza (tamente) Tropea è stato un ottimo e proficuo bacino sotto altri punti di vista.
In qualità di assessore alla Cultura di Tropea Le consiglio di smetterla con questa Sua saccenteria nel vano tentativo di destabilizzare il nostro operato, di ascoltare, invece, le pregevoli lezioni del Professore Salvatore Settis, che ho avuto l’onore e il piacere di accompagnare per un sopralluogo in un sito tropeano, su quanto sia prezioso e insostituibile il nostro patrimonio storico e paesaggistico, e su come la sua parte politica, Giancarlo Galan su tutti, l’hanno martoriato, mortificato e violentato con scelleratezza inaudita.
Si rassegni, consigliere Macrì, adesso sia l’Italia che Tropea stanno cambiando verso, e prossimamente anche la Regione Calabria
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Assessore alla Cultura
Maria Stella Vinci

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